In un contesto di tensioni internazionali, l’Iran aveva considerato di lanciare un missile balistico contro un porto ucraino. Questo piano era una risposta a un attacco di Kiev contro una nave mercantile iraniana nel Mar Caspio, che aveva causato la morte di un marinaio civile. Fonti di intelligence avevano previsto che il missile, dotato di una piccola testata, avrebbe colpito un porto sul Mar Nero, causando danni significativi. Tuttavia, un’intensa attività diplomatica ha impedito l’escalation del conflitto. Funzionari iraniani e occidentali hanno confermato che le pressioni coordinate su Teheran hanno avuto successo nel fermare il lancio. Questo episodio si inserisce in un quadro più ampio di accuse reciproche tra Kiev, Teheran e Mosca, con l’Ucraina che accusa l’Iran di sostenere le operazioni militari russe. La situazione rimane tesa, con molte questioni ancora aperte sul futuro delle relazioni tra questi paesi.
Consulta chiamata a valutare il Decreto Sicurezza urbano
Gli avvocati contestano la legittimità del Decreto Sicurezza urbano, sollevando dubbi costituzionali.









