Prende forma societaria l’alleanza italo-turca sui velivoli senza pilota. È stata definita la governance della joint venture paritetica (50-50) tra Leonardo e la turca Baykar, denominata Leonardo Baykar Aerospace Systems (LBA Systems), con notizia del 13 agosto 2026. Il quartier generale sarà a Villanova d’Albenga (Savona), nell’ex sito di Piaggio Aero rilevato da Baykar. Alla guida operativa è stato designato l’amministratore delegato Giovanni Basile, espressione di Leonardo, mentre la presidenza va a Haluk Bayraktar, CEO di Baykar; il consiglio di amministrazione conta sei membri, tre per parte, con un meccanismo di rotazione delle cariche ogni tre anni tra i due soci. Il primo programma industriale è il drone “Astore Levante”, derivato dal Bayraktar TB3, che sarà assemblato a Ronchi dei Legionari: la prima consegna all’Aeronautica Militare è attesa entro la fine del 2026, a valere su un contratto superiore ai 70 milioni di euro per 4 velivoli, 2 stazioni di controllo a terra, addestramento e ricambi. Per Leonardo la partnership vale ricavi cumulati stimati in circa 600 milioni di euro fino al 2029.
Approfondimenti
Questa collaborazione tra Leonardo e Baykar rappresenta un passo significativo nel panorama europeo dei droni, con potenziali implicazioni per l’industria della difesa e oltre.
Implicazioni Strategiche della Joint Venture
La creazione di LBA Systems, la joint venture tra Leonardo e Baykar, segna un’importante evoluzione nel settore dei droni in Europa. Con la crescente domanda di sistemi aerei senza pilota, questa partnership mira a rafforzare la posizione europea nel mercato globale degli UAV. La collaborazione tra due giganti dell’industria della difesa, come Leonardo e Baykar, non solo consolida le capacità tecnologiche, ma apre anche nuove opportunità per lo sviluppo di tecnologie avanzate. La joint venture si concentra su progettazione, sviluppo, produzione e manutenzione, coprendo un ampio spettro di attività che potrebbero portare a innovazioni significative nel campo dei droni.
Prospettive di Sviluppo e Innovazione
Il focus di Leonardo Baykar droni su tecnologie unmanned rappresenta un’opportunità per esplorare nuove frontiere nell’automazione e nell’intelligenza artificiale applicata ai sistemi aerei. Con siti operativi in Italia, come Ronchi dei Legionari, Torino, Roma Tiburtina e Nerviano, la joint venture è ben posizionata per sfruttare le competenze locali e le infrastrutture esistenti. Questo potrebbe accelerare lo sviluppo di nuovi modelli di droni, migliorando l’efficienza e l’efficacia delle operazioni militari e civili. Inoltre, l’iniziativa potrebbe stimolare la crescita economica locale, creando posti di lavoro e promuovendo l’innovazione tecnologica nel settore aerospaziale.
Impatto Economico e Opportunità di Mercato
La partnership tra Leonardo e Baykar non solo mira a soddisfare le esigenze immediate del mercato della difesa, ma apre anche la strada a nuove opportunità commerciali. Con un contratto significativo già in atto per la fornitura di droni all’Aeronautica Militare, LBA Systems potrebbe attrarre ulteriori investimenti e contratti internazionali. La capacità di offrire soluzioni integrate, che includono velivoli, stazioni di controllo a terra e servizi di addestramento, rende Leonardo Baykar droni un attore competitivo nel mercato globale. Questa strategia potrebbe portare a ricavi significativi, contribuendo alla crescita economica e al rafforzamento della posizione di Leonardo e Baykar nel settore degli UAV.










