IN SINTESI
Un robot cinese corre i 100 metri più velocemente del record umano di Bolt
9,32 secondi
Robot Lightning
Pechino 2026
Un robot umanoide cinese è riuscito a coprire i 100 metri in appena 9,32 secondi, un tempo inferiore al leggendario 9,58 con cui Usain Bolt detiene dal 2009 il record mondiale dell'atletica. Il risultato è reale, ma richiede una precisazione importante: Lightning ha ottenuto il tempo durante un test preparatorio ai World Humanoid Robot Games di Pechino, non nella gara ufficiale disputata sabato.
Lightning corre più veloce del record di Bolt
Il protagonista si chiama Lightning ed è un robot bipede sviluppato da Honor, azienda cinese conosciuta soprattutto per smartphone e dispositivi elettronici.
Secondo quanto riferito dall'emittente statale cinese CCTV e riportato anche dalla stampa internazionale, il robot ha completato i 100 metri in 9,32 secondi durante una prova preparatoria per la seconda edizione dei World Humanoid Robot Games di Pechino. :contentReference
La macchina avrebbe raggiunto durante la corsa una velocità massima di circa 14,5 metri al secondo, equivalente a oltre 52 km/h.
Ma nella gara ufficiale il risultato è stato diverso
Il tempo di 9,32 secondi non è quello ottenuto da Lightning nella gara ufficiale di sabato. Ai World Humanoid Robot Games il robot di Honor ha chiuso in 9,47 secondi, mentre a vincere è stato Tiangong Ultra del Beijing Humanoid Robot Innovation Center con 9,39 secondi. Anche entrambi questi tempi sono comunque inferiori al record umano di Bolt.
Il risultato resta dunque tecnicamente sorprendente, ma parlare semplicemente di un robot che «batte il record mondiale di Usain Bolt» rischia di confondere due discipline completamente diverse.
Perché non è il nuovo record mondiale dei 100 metri
I 9,58 secondi di Bolt restano il record ufficiale dell'atletica leggera maschile. Le prestazioni dei robot non sono riconosciute come record dalla World Athletics e non possono essere confrontate sul piano regolamentare con quelle di un atleta umano.
Un robot dispone inoltre di caratteristiche biomeccaniche, potenza, distribuzione delle masse, sistemi di controllo e limiti fisici completamente differenti rispetto al corpo umano.
Il punto non è quindi aver “tolto” un record a Bolt, ma essere riusciti a costruire un robot bipede capace di mantenere equilibrio, frequenza del passo e controllo dinamico a velocità superiori a quelle raggiungibili dall'uomo.
Dai 21,50 secondi a meno di 10 in un solo anno
La velocità con cui sta avanzando la robotica umanoide è forse il dato più impressionante. Nell'edizione precedente dei Giochi, Tiangong aveva completato i 100 metri in circa 21,50 secondi. Quest'anno lo stesso progetto è sceso a 9,39 secondi.
Tiangong completa i 100 metri in circa 21,50 secondi durante la precedente edizione della manifestazione.
Il robot di Honor supera simbolicamente il tempo di Bolt durante una prova preparatoria.
Nella competizione ufficiale di Pechino Tiangong Ultra precede Lightning, che conclude in 9,47 secondi. :contentReference[oaicite:5]{index=5}
Le Olimpiadi dei robot a Pechino
Le prestazioni fanno parte dei World Humanoid Robot Games, manifestazione ospitata al National Speed Skating Oval di Pechino e arrivata alla seconda edizione.
L'evento riunisce oltre 2.000 robot di 666 squadre provenienti da 16 Paesi, impegnati in 51 discipline che vanno dalla corsa al salto, dal calcio al sollevamento pesi fino ad attività più vicine alle applicazioni industriali e quotidiane.
I Giochi sono anche una vetrina della strategia cinese sulla robotica umanoide e sull'intelligenza artificiale incorporata nelle macchine. La Cina considera il settore una tecnologia strategica e sta sostenendo massicci investimenti nella produzione di robot destinati in prospettiva a fabbriche, servizi e attività ad alto rischio.
Robot sempre più veloci, ma l'intelligenza resta la vera sfida
Correre molto velocemente è un risultato spettacolare, ma non significa che gli umanoidi siano già pronti a sostituire l'uomo nelle attività più complesse. Gli stessi protagonisti dell'industria cinese riconoscono che software, autonomia e capacità di adattarsi a situazioni impreviste restano i problemi più difficili da risolvere.
Il 9,32 di Lightning rappresenta quindi soprattutto una dimostrazione di quanto rapidamente stiano migliorando motori, articolazioni, controllo dell'equilibrio e algoritmi di locomozione. Bolt conserva il suo record tra gli uomini; i robot, intanto, hanno appena aperto una nuova gara tecnologica.










