IN SINTESI
Il Vespucci ritrova l'Europa
Ponta Delgada
19 giorni dall'area di Montréal
Campagna 2026
Dall'oceano all'Europa. Nave Amerigo Vespucci ha raggiunto Ponta Delgada, nell'arcipelago portoghese delle Azzorre, segnando il ritorno nelle acque europee dopo la lunga fase nordamericana della Campagna 2026.
Per gli allievi dell'Accademia Navale l'arrivo rappresenta anche la conclusione di una delle fasi più impegnative e formative della navigazione: la traversata dell'Atlantico.
Da Montréal alle Azzorre
La tappa di Ponta Delgada arriva dopo la permanenza della nave in Nord America e la successiva traversata verso est.
Lasciata l'area di Montréal, il Vespucci ha ripercorso il sistema del San Lorenzo verso l'Atlantico per poi affrontare la lunga navigazione oceanica in direzione dell'arcipelago portoghese.
Una rotta lunga e impegnativa, durante la quale nave, equipaggio e allievi hanno dovuto confrontarsi quotidianamente con le condizioni del mare e con i ritmi propri della navigazione oceanica.

Diciannove giorni che valgono una scuola sul mare
La traversata non rappresenta soltanto uno spostamento tra due continenti. Per gli allievi ufficiali dell'Accademia Navale è soprattutto una parte centrale del percorso di formazione.
L'addestramento a bordo consente infatti di trasformare quanto appreso nelle aule in esperienza concreta, all'interno di una nave sulla quale ogni attività richiede organizzazione, coordinamento e capacità di lavorare insieme.
Una formazione che passa dall'oceano
È proprio durante le lunghe navigazioni che il ruolo formativo del Vespucci emerge con maggiore evidenza.
Giorno dopo giorno gli allievi sono chiamati a confrontarsi con il mare, con le esigenze della nave e con una vita di bordo nella quale ciascun componente dell'equipaggio contribuisce al funzionamento dell'intero sistema.
Un'esperienza fatta di crescita, responsabilità e spirito di squadra, elementi che accompagnano da sempre la funzione addestrativa della nave scuola della Marina Militare.
Nave Amerigo Vespucci non è soltanto uno degli emblemi più riconoscibili della Marina Militare italiana. La sua funzione principale resta quella di nave scuola, attraverso la quale generazioni di allievi ufficiali affrontano direttamente il mare e acquisiscono esperienza professionale.
La Campagna 2026 unisce quindi attività addestrativa, presenza internazionale e promozione della cultura marittima italiana.
Il ritorno in Europa
Con l'arrivo a Ponta Delgada il Vespucci raggiunge nuovamente l'Europa dopo la fase della campagna svolta in Nord America.
La presenza nelle Azzorre prevede anche momenti di apertura alla popolazione, incontri istituzionali e iniziative dedicate alla comunità italiana.
L'arcipelago portoghese rappresenta così non soltanto un approdo dopo l'Atlantico, ma anche il punto di partenza della nuova fase europea del viaggio.
La rotta continua
Ponta Delgada non rappresenta la conclusione della Campagna 2026. Dopo le Azzorre il viaggio proseguirà attraverso altri porti europei prima del definitivo rientro in Italia.
Dopo migliaia di miglia nautiche e numerosi porti internazionali, il Vespucci continua così una campagna che mantiene insieme tradizione marinaresca, formazione e rappresentanza dell'Italia nel mondo.









