IN SINTESI
Cosa cambia per il diesel
17 cent/litro
Fino al 5 settembre
Circa 130 milioni
Lo sconto sul diesel resta in vigore
Il provvedimento mantiene quindi per altri giorni la riduzione delle accise applicata al solo gasolio, nel tentativo di contenere l'impatto dei rincari alla pompa durante la fase del controesodo estivo.
La proroga evita che lo sconto venga meno immediatamente alla precedente scadenza. Per gli automobilisti che utilizzano veicoli diesel, i 17 centesimi per litro continuano quindi a non gravare sul prezzo del carburante fino al 5 settembre.
Su un rifornimento di 50 litri, la riduzione corrisponde a 8,50 euro rispetto al prezzo che si avrebbe in assenza dell'intervento fiscale.
La benzina resta fuori dalla misura
Il perimetro dell'intervento rimane circoscritto. La proroga riguarda infatti il gasolio e non la benzina. La scelta conferma l'impostazione adottata nell'ultima fase delle misure contro il caro carburanti, concentrando lo sconto sul diesel.
Il tema resta particolarmente sensibile perché i prezzi alla pompa continuano a risentire delle tensioni sui mercati energetici internazionali. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy prosegue intanto il monitoraggio quotidiano dei prezzi praticati sulla rete.
Confesercenti: serve una risposta più strutturale
Il presidente di Confesercenti, Nico Gronchi, ha evidenziato il rischio che prezzi elevati di benzina e gasolio non incidano soltanto sui costi degli spostamenti, ma finiscano per trasferirsi progressivamente sul resto dell'economia.
Trasporti e logistica rappresentano infatti una componente importante dei costi sostenuti dalle imprese. Un aumento persistente del carburante può quindi riflettersi sui prezzi di beni e servizi, con nuove pressioni sull'inflazione e sui consumi delle famiglie.
Per questo Confesercenti chiede un intervento mirato e strutturale sulla fiscalità di carburanti ed energia, capace di attenuare gli effetti degli shock energetici senza affidarsi esclusivamente a proroghe di pochi giorni.
Cosa succederà dopo il 5 settembre
La scadenza del 5 settembre 2026 resta quindi il punto decisivo. Il Governo ha confermato l'intenzione di valutare, una volta terminato lo sconto sulle accise, nuove modalità di sostegno contro il caro carburanti.
L'orientamento indicato è quello di passare da una riduzione generalizzata del prezzo del diesel a strumenti più selettivi e parametrati al reddito. Le modalità concrete dell'eventuale nuovo intervento devono però ancora essere definite.
Fino al 5 settembre resta lo sconto di 17 centesimi sul gasolio. Per la fase successiva il Governo dovrà definire se e come attivare i nuovi sostegni selettivi annunciati contro il caro carburanti.








