IN SINTESI
Il nuovo Intercity 200 debutta a Berlino
200 km/h
403 posti
PNRR • 525 milioni
Il nuovo Intercity 200 di Trenitalia arriva sulla scena internazionale. Il convoglio progettato da Alstom è tra i protagonisti di InnoTrans 2026, la principale manifestazione mondiale dedicata alle tecnologie ferroviarie e alla mobilità, in programma a Berlino dal 22 al 25 settembre.
Il nuovo elettrotreno può raggiungere i 200 chilometri orari, dispone di 403 posti a sedere e introduce una serie di soluzioni dedicate a comfort, accessibilità, famiglie e mobilità integrata.
Sul fronte ambientale, Trenitalia indica una riduzione dei consumi energetici fino al 30% rispetto ai modelli precedenti e una riciclabilità dei materiali fino al 93%.
Il numero 38 non indica la quantità di Intercity 200 elettrici. Gli elettrotreni di questa tipologia destinati ai collegamenti Intercity sono 12.
Il dato dei 38 si riferisce invece all'intero programma di rinnovo della flotta di media e lunga percorrenza, che comprende differenti tecnologie di trazione.
Come è composto il piano dei 38 nuovi Intercity
Trenitalia ha impostato il rinnovo della flotta attraverso più famiglie di convogli, così da poter utilizzare treni differenti in base alle caratteristiche delle linee.
Il nuovo Intercity 200
L'Intercity 200 è un elettrotreno bidirezionale a otto casse basato sulla piattaforma Coradia Stream di Alstom.
La stessa famiglia tecnologica è già utilizzata in Italia per altri servizi ferroviari, ma la configurazione Intercity è stata sviluppata specificamente per i collegamenti di media e lunga percorrenza.
Il treno integra sistemi digitali di bordo e il sistema europeo di segnalamento ERTMS, in linea con l'evoluzione tecnologica della rete ferroviaria italiana.
403 posti, spazi bici e maggiore accessibilità
Consumi ridotti fino al 30%
Secondo i dati diffusi da Trenitalia, il nuovo Intercity 200 garantisce una riduzione dei consumi energetici fino al 30% rispetto ai modelli precedenti.
Il treno è inoltre realizzato con materiali riciclabili fino al 93% e presenta un tasso di recuperabilità dichiarato del 96%.
Il dato sul -30% riguarda quindi specificamente le caratteristiche dell'Intercity 200 e non deve essere automaticamente esteso a tutte le diverse tipologie di treni comprese nel programma dei 38 convogli.
Arriva anche l'area Intercity Kids
Una delle novità più riconoscibili del nuovo treno sarà Intercity Kids, l'area ludica e interattiva sviluppata per i passeggeri più piccoli.
Lo spazio comprende elementi dedicati al gioco e all'educazione ambientale, una postazione ispirata alla cabina di guida, contenuti sulla raccolta differenziata e materiali pensati con particolare attenzione anche alla leggibilità per i bambini con dislessia.
Il progetto è stato selezionato nell'ADI Design Index e successivamente premiato tra le “Eccellenze del Design nel Lazio”.
L'ETR 108 ha già ottenuto l'autorizzazione di sicurezza
Il progetto ha superato nei mesi scorsi anche un passaggio tecnico decisivo.
Il 25 maggio 2026 ANSFISA ha rilasciato l'autorizzazione per il nuovo ETR 108 nelle configurazioni Regionale e Intercity.
Il via libera è arrivato al termine delle verifiche tecniche condotte con Alstom, Trenitalia e Italcertifer e rappresenta uno dei passaggi necessari per l'immissione in servizio commerciale.
Per la configurazione Intercity sono previste 12 unità. Altre 22 unità dello stesso progetto ETR 108 sono invece destinate ai servizi regionali di Umbria, Toscana e Lazio.
525 milioni di euro e fondi PNRR
L'Intercity 200 rientra in un investimento complessivo di Trenitalia da 525 milioni di euro sostenuto attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Il programma è finalizzato all'acquisto dei 38 nuovi treni destinati alla media e lunga percorrenza e al progressivo rinnovo dell'offerta Intercity sul territorio nazionale.
L'obiettivo dichiarato è migliorare accessibilità e qualità dei servizi, riducendo al tempo stesso consumi ed emissioni e adattando i mezzi alle caratteristiche differenti della rete ferroviaria italiana.
Perché non sono tutti treni elettrici tradizionali
Una parte significativa della rete utilizzata dagli Intercity attraversa territori nei quali l'elettrificazione non è completa o presenta caratteristiche differenti.
Per questo Trenitalia ha scelto di affiancare ai nuovi elettrotreni Intercity 200 anche convogli ibridi e a batteria.
I nuovi Intercity BEMU, ad esempio, sono progettati per utilizzare l'alimentazione elettrica quando disponibile e proseguire sulle tratte non elettrificate grazie alle batterie.
La diversificazione della flotta permette quindi di introdurre mezzi di nuova generazione senza attendere necessariamente il completamento dell'elettrificazione di ogni linea interessata.
Il debutto internazionale a InnoTrans 2026
Il nuovo Intercity è esposto nell'area ferroviaria esterna di InnoTrans 2026 a Berlino, dove Alstom presenta il Coradia Stream Intercity destinato a Trenitalia.
La manifestazione, in programma dal 22 al 25 settembre, riunisce operatori, costruttori, istituzioni e aziende ferroviarie provenienti da tutto il mondo.
Il Gruppo FS partecipa con uno spazio dedicato ad alta velocità, Regionale, Intercity, logistica, infrastrutture e nuove tecnologie.
Il rinnovo della flotta FS
Il progetto Intercity si inserisce nel più ampio Piano Strategico 2025–2029 del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, che prevede investimenti complessivi per 100 miliardi di euro.
Una parte rilevante degli interventi riguarda il rinnovo del materiale rotabile, con nuovi treni ad alta velocità, regionali e Intercity.
L'obiettivo industriale è sostituire progressivamente mezzi più anziani con convogli caratterizzati da maggiore efficienza energetica, tecnologie digitali più avanzate e standard di accessibilità superiori.
Il nuovo Intercity 200 non punta soltanto sull'aumento delle prestazioni. I cambiamenti più visibili riguardano accessibilità, spazi interni, alimentazione elettrica individuale, trasporto delle biciclette, aree dedicate alle famiglie e riduzione dei consumi.
La velocità massima di 200 km/h consente inoltre di sfruttare pienamente le caratteristiche delle linee abilitate, fermo restando che i tempi effettivi di viaggio dipenderanno dalla linea utilizzata e dalla programmazione del servizio.
Il punto centrale del progetto è quindi il rinnovo complessivo della lunga percorrenza: 12 Intercity 200 elettrici fanno parte di una flotta da 38 nuovi convogli con tecnologie diverse, finanziata nell'ambito del PNRR per adattarsi alle differenti caratteristiche della rete ferroviaria italiana.







