IN SINTESI Una prima assoluta nello studio degli esopianeti
Per la prima volta gli astronomi sostengono di aver rilevato onde radio provenienti direttamente da un pianeta esterno al Sistema Solare.
Il protagonista è Beta Pictoris b, un enorme pianeta gassoso che orbita attorno alla stella Beta Pictoris, a circa 63 anni luce dalla Terra.
Il segnale arriva direttamente dal pianeta
La scoperta è stata realizzata da Kevin Ortiz Ceballos, Edo Berger e Yvette Cendes utilizzando MeerKAT, il grande sistema di radiotelescopi situato in Sudafrica.
Gli astronomi hanno osservato rapidi impulsi radio ricorrenti e fortemente polarizzati, insieme a un'emissione più persistente. L'analisi della posizione ha permesso di distinguere la sorgente dal segnale della stella e dagli altri pianeti del sistema.
Secondo i ricercatori, l'emissione è compatibile con un fenomeno chiamato electron cyclotron maser, lo stesso meccanismo fisico che produce potenti emissioni radio associate alle aurore dei pianeti del nostro Sistema Solare.
La scoperta permetterebbe quindi anche la prima misurazione diretta del campo magnetico di un esopianeta.
Nessun segnale alieno
La parola “segnale” potrebbe suggerire una trasmissione artificiale, ma non è questo il caso.
Le onde captate sono considerate un fenomeno naturale prodotto dal campo magnetico di Beta Pictoris b. La scoperta è importante perché apre un nuovo modo per studiare magnetismo, atmosfere e interazione tra pianeti e stelle molto lontani dalla Terra.
Una scoperta ancora da consolidare
Lo studio è stato presentato il 15 settembre 2026 sulla piattaforma scientifica arXiv. Al momento si tratta quindi di un preprint, cioè di un lavoro reso pubblico prima del completamento della revisione scientifica tra pari.
Se il risultato sarà confermato da ulteriori osservazioni, la radioastronomia potrà diventare uno strumento particolarmente importante per studiare direttamente i campi magnetici dei pianeti extrasolari.








