Il 20 ottobre 2026 USAMi Aeronautica ha incontrato il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare per affrontare numerose problematiche riguardanti le condizioni economiche, professionali e organizzative del personale.
Secondo il Sindacato, dal confronto sono emerse importanti aperture e prospettive di soluzione su questioni seguite da mesi, e in alcuni casi da oltre un anno, attraverso richieste formali, interventi e confronti istituzionali.
Indennità: meteorologi, manutentori e allievi piloti
Tra le principali novità figura la prospettiva di riconoscere l’indennità di specialità al personale meteorologico attraverso una ridefinizione delle posizioni organiche, nel rispetto dei requisiti previsti.
Per i manutentori è emerso un orientamento favorevole alla ricerca di una soluzione che riconosca le qualifiche professionali possedute, comprese le posizioni del personale con qualifica MAML, superando le interpretazioni restrittive contestate da USAMi.
Per gli allievi piloti, il Sindacato riferisce di una possibile soluzione a breve termine per il riconoscimento dell’indennità di missione relativa alla posizione FENO. Rimane invece aperta la questione delle spettanze pregresse.
Sulla pausa pranzo, USAMi richiama la soluzione già raggiunta per gli equipaggi fissi di volo e chiede di estendere le verifiche alle altre situazioni nelle quali il personale non riesce concretamente a usufruire della pausa.
Per i Volontari in Ferma Iniziale (VFI), sono state affrontate le criticità legate all’eccessivo impiego nei servizi di guardia. Lo Stato Maggiore ha prospettato un incremento degli organici dedicati oppure una diversa distribuzione dei carichi di lavoro, oltre alla possibilità di incentivare la permanenza nelle Forze Armate e il passaggio al servizio permanente.
Trasferimenti, pagamenti e formazione
Il confronto ha interessato anche le procedure MIM e i trasferimenti a domanda. USAMi ha chiesto maggiore trasparenza nei criteri di movimentazione, attenzione alle esigenze familiari e maggiore flessibilità nei percorsi professionali, anche rispetto alla possibilità di cambiare sistema d’arma.
Per ridurre i ritardi nella liquidazione dei fogli di viaggio, è stata comunicata l’istituzione in corso di un nuovo ente nazionale incaricato della gestione dei pagamenti. Sul FESI è invece emersa l’ipotesi di utilizzare il sistema Perseo per velocizzare i calcoli e le liquidazioni.
Infine, per il corso marescialli, USAMi ha proposto di consentire al personale di seguire le attività didattiche a distanza dal reparto più vicino alla propria abitazione, evitando spostamenti e costi non necessari.
Nel bilancio dell’incontro, USAMi rivendica il valore della propria azione sindacale costante e determinata, evidenziando come diverse questioni oggi all’attenzione dei vertici siano state rappresentate ripetutamente nel tempo.
Il Sindacato precisa di non considerare già acquisiti i risultati che devono ancora trovare applicazione, confermando l’impegno a verificare che le aperture si traducano in misure concrete a tutela del personale dell’Aeronautica Militare.
Leggi il resoconto completo dell’incontro del 20 ottobre, con le posizioni di USAMi, le aperture dello Stato Maggiore, le proposte sindacali e le questioni ancora da risolvere.








