Il Consiglio dei ministri ha approvato mercoledì 28 ottobre 2026 il disegno di legge di Bilancio per il 2027, dando il via alla fase parlamentare della nuova manovra economica.
Secondo quanto dichiarato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il provvedimento vale complessivamente circa 26 miliardi di euro e punta a sostenere il potere d’acquisto, i redditi da lavoro, le famiglie, le imprese e alcuni settori strategici della spesa pubblica.
Il Governo ha inoltre annunciato la conferma di interventi introdotti con la precedente legge di Bilancio che sarebbero scaduti alla fine del 2026, per un valore complessivo stimato in circa 9 miliardi di euro.
IRPEF, lo scaglione del 33% esteso fino a 55.000 euro
Una delle principali novità riguarda l’imposta sui redditi. Il Governo ha annunciato l’estensione fino a 55.000 euro della fascia di reddito assoggettata all’aliquota IRPEF del 33%, intervenendo così sulla tassazione dei redditi medio-alti.
Secondo le prime simulazioni, il risparmio massimo associato all’estensione dello scaglione potrebbe arrivare a 500 euro annui. Il beneficio effettivo dipenderà dal reddito imponibile e dalla situazione fiscale individuale.
Per i lavoratori dipendenti, compresi quelli del pubblico impiego, l’eventuale vantaggio sarà quindi collegato soprattutto alla fascia di reddito interessata dalla modifica.
Stipendi e rinnovi contrattuali: confermata la tassazione agevolata
La manovra conferma una serie di agevolazioni già previste per i redditi da lavoro, tra cui la tassazione agevolata al 5% su determinati aumenti derivanti dai rinnovi contrattuali, secondo le condizioni stabilite dalla normativa applicabile.
Non si tratta però di una riduzione automaticamente riconosciuta a tutti i lavoratori. Le effettive categorie beneficiarie e le condizioni di accesso dovranno essere verificate nel testo normativo definitivo.
Pensioni: fondo da 850 milioni per l’uscita anticipata
Sul fronte previdenziale, il Governo ha previsto uno stanziamento di circa 850 milioni di euro per finanziare nuove forme di flessibilità in uscita.
Tra le ipotesi illustrate figura la possibilità di un pensionamento a 64 anni con 36 anni di contributi, ma i requisiti definitivi, le categorie interessate e le modalità operative dovrebbero essere disciplinati attraverso un successivo provvedimento.
La presenza del fondo nella manovra non equivale quindi all’introduzione immediata di un nuovo diritto alla pensione anticipata.
Per il personale militare e delle Forze di polizia, sottoposto anche a regole previdenziali specifiche, non è possibile dedurre automaticamente l’applicabilità delle nuove ipotesi di flessibilità.
Famiglie, figli e congedi: le misure annunciate
Tra i capitoli centrali figurano gli interventi per la natalità e il sostegno alle famiglie. Le anticipazioni successive al Consiglio dei ministri indicano il rafforzamento dei congedi parentali e l’estensione di alcune agevolazioni contributive per le madri lavoratrici.
È stato inoltre annunciato un fondo previdenziale per i nuovi nati, con un versamento iniziale dello Stato pari a 100 euro l’anno secondo il meccanismo illustrato dal Governo, da definire nei dettagli applicativi.
Le condizioni di accesso e l’effettiva estensione delle misure ai diversi rapporti di lavoro dovranno essere confermate dal testo approvato dal Parlamento.
Difesa e sicurezza: previste risorse aggiuntive
Un capitolo rilevante della programmazione economica riguarda la Difesa. Il Documento programmatico di bilancio aveva previsto risorse nell’ordine di 4,5 miliardi di euro per il settore, nell’ambito del quadro di finanza pubblica per il 2027.
Si tratta di una previsione di spesa settoriale che non può essere interpretata come uno stanziamento interamente destinato agli stipendi o al trattamento economico del personale.
Per conoscere gli effetti concreti sui militari sarà necessario analizzare gli articoli del disegno di legge dedicati al comparto, i relativi stanziamenti e gli eventuali interventi su organici, assunzioni, previdenza e trattamento accessorio.
Sanità, nuove risorse per il Servizio sanitario nazionale
Il Governo ha annunciato ulteriori risorse per il finanziamento del Servizio sanitario nazionale, con un incremento indicato in circa 3,4 miliardi di euro, che porterebbe la dotazione complessiva a circa 146,3 miliardi nel 2027.
Tra gli obiettivi illustrati figurano il rafforzamento dei servizi e interventi sul trattamento economico di determinate categorie del personale sanitario, con particolare attenzione ai medici impegnati nei pronto soccorso.
Quando entrerà in vigore la Legge di Bilancio?
Dopo il via libera del Governo, il disegno di legge deve affrontare l’esame delle commissioni parlamentari e il voto di Camera e Senato.
L’approvazione definitiva è prevista entro il 31 dicembre 2026, per consentire l’entrata in vigore delle disposizioni dal 1° gennaio 2027, salvo decorrenze differenti stabilite dalle singole norme.
Approfondimenti
La Legge di Bilancio 2027 introduce diverse misure che mirano a sostenere vari settori dell’economia italiana, con un’attenzione particolare alle famiglie e al sistema previdenziale.
Misure per il Sostegno alle Famiglie
La Legge di Bilancio 2027 prevede significative novità per le famiglie italiane. Tra le misure più rilevanti, l’estensione dei congedi parentali retribuiti all’80% rappresenta un passo importante verso il supporto dei genitori lavoratori. Questa misura si applica fino a quattro mesi per il primo figlio, cinque per il secondo e sei dal terzo figlio in poi. Inoltre, per i bambini nati a partire dal 2027, è previsto un contributo statale di 100 euro annui in un fondo previdenziale fino al compimento dei 18 anni. Queste iniziative mirano a ridurre il carico economico sulle famiglie e a incentivare la natalità.
Interventi nel Settore Sanitario
La manovra del 2027 destina circa 5 miliardi di euro aggiuntivi al settore sanitario, evidenziando l’importanza di rafforzare il sistema sanitario nazionale. Tra le misure specifiche, è stato introdotto un voucher sanitario del valore di 300 euro per gli over 75 con pensioni fino a 28.000 euro. Questo intervento mira a garantire un accesso più equo ai servizi sanitari per le fasce di popolazione più vulnerabili, migliorando la qualità della vita degli anziani.
Fondi per la Difesa e l’Energia
La Legge di Bilancio 2027 include anche finanziamenti per la Difesa e l’energia, settori strategici per la sicurezza e la sostenibilità del paese. Questi capitoli di spesa sono supportati dalla clausola di salvaguardia europea, che consente di destinare risorse aggiuntive a settori prioritari senza compromettere gli obiettivi di bilancio. L’investimento in questi ambiti è fondamentale per garantire la sicurezza nazionale e promuovere una transizione energetica sostenibile.









