L’inflazione cumulata dal 2021 è al 17-20%, con un +2,4% atteso nel 2026. A fronte di questo, il rinnovo 2022-2024 ha portato un aumento medio del 6,5%: molto meno di 80 euro netti al mese.
Il saldo è una perdita secca di potere d’acquisto di oltre 10 punti percentuali.
Il Sindacato Unico dei Militari parla di “erosione reale”.
Il punto parametrale è fermo a 195,50 euro. Le basi nette restano inchiodate tra 1.200 e 1.800 euro. A pesare ci sono anche fiscal drag e mancata detassazione specifica. Per i dirigenti, invece, è previsto l’adeguamento Istat pieno nel 2026.
Nel post pubblicato su Facebook, il SUM fotografa la distanza interna alle Forze Armate.
Da un lato gli ufficiali dirigenti con retribuzioni allineate ai vertici della PA. Dall’altro gli esecutivi.
I numeri citati:
300 euro netti di differenza tra un graduato apicale e un maresciallo
1.300 euro netti tra quel maresciallo e un Ten. Col.
il DL 94/2017, che avrebbe dovuto riconoscere funzioni apicali, resta ancora non remunerato
Una struttura che, secondo il sindacato, premia il grado e non la responsabilità esercitata sul campo.
Straordinari e indennità: dove vanno i soldi
Il dato USAMI Aeronautica è il più citato: l’84,62% delle ore di straordinario è assorbito dai dirigenti.
Con tetti autorizzati tra 450 e 900 ore annue, per un colonnello il compenso extra può arrivare fino a 27.000 euro lordi l’anno.
Stessa logica per l’indennità di comando. Estesa nel 2021 dal Capo di SMD ai vertici degli uffici di Presidenza e di Gabinetto, non raggiunge i comandanti di squadra. Quei sergenti e graduati che in guarnigione e in missione gestiscono personale, mezzi e turni h24.
La conclusione che emerge dai dati
Con un’inflazione vicina al 21% e aumenti fermi al 6%, con una forbice di 1.300 euro tra chi guida gli uomini e chi dirige gli uffici, e con gli straordinari concentrati ai vertici, il riequilibrio non è più rinviabile.
I numeri indicano una sola direzione: servono aumenti stipendiali strutturali per graduati e sottufficiali. Non una tantum, ma un intervento su punto parametrale, indennità operative e riconoscimento economico del DL 94/2017.
Altrimenti l’erosione reale continuerà a colpire chi porta il peso maggiore dell’operatività.









