Negli Stati Uniti, la situazione legata al morbillo sta destando preoccupazione, con un incremento significativo dei casi registrati. Attualmente, si contano 317 casi accertati tra Texas e New Mexico. Gli esperti avvertono che il numero potrebbe raggiungere circa 1.200, segnando un aumento di quattro volte rispetto all’anno precedente. Questo trend è allarmante, considerando che nel 2019 si erano registrati 1.274 casi, il numero più alto dal 1992, secondo i dati forniti dai Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC). In Texas, dal gennaio 2026, sono stati confermati 223 casi, con 29 ricoveri e un tragico decesso di un bambino in età scolare. Nonostante la gravità della situazione, non emergono collegamenti diretti con la sanità militare italiana, né con ospedali o medici militari. La diffusione del morbillo solleva interrogativi su come affrontare questa emergenza sanitaria e quali misure preventive possano essere adottate per contenere il contagio.
Tensioni nello Stretto di Hormuz: USA e Iran in uno scontro diretto
Corridoio USA nello Stretto di Hormuz, Iran risponde con attacchi e avvertimenti.









