Con l’arrivo della stagione estiva, il sistema nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute entra in funzione dal 25 maggio al 20 settembre 2026. Questo sistema, coordinato dal Ministero della Salute con il supporto del Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio, si concentra su 27 città italiane, fornendo bollettini quotidiani con previsioni a 24, 48 e 72 ore. I bollettini classificano il rischio in quattro livelli, da 0 a 3, per valutare l’impatto delle ondate di calore, con particolare attenzione ai soggetti fragili.
Le strutture sanitarie, comprese quelle militari, utilizzano questi dati per pianificare l’assistenza e potenziare i servizi nei giorni di maggiore allerta. Questo sistema fa parte di un più ampio piano nazionale di prevenzione degli effetti del caldo, che mira a ridurre i rischi per la salute pubblica durante i mesi estivi. Resta da vedere come le città gestiranno le sfide legate alle ondate di calore nei prossimi mesi.









