Portare soldi e diritti al personale non è uno slogan, ma una precisa scelta politica.
Il Segretario Generale di USAMi richiama il Governo alla responsabilità verso chi serve lo Stato con fedeltà, rettitudine, coesione e sacrificio.
Non si può chiedere tanto al personale e poi offrire risposte economiche insufficienti. Il principio di specificità viene ancora una volta trascurato, nonostante rappresenti il cuore della condizione militare. Anche destinare o meno risorse è una decisione politica, che misura l’attenzione reale verso il comparto.
Per il futuro del sindacato militare esiste una sola strada: portare risultati concreti!
Venezia al centro della diplomazia navale: oltre 70 Marine al XV Seapower Symposium
Venezia si conferma uno dei principali punti di riferimento internazionali per la diplomazia navale. Il 6 e 7 ottobre 2026,...









