L’estate 2026 porta con sé una pausa significativa per contribuenti e intermediari. Con il messaggio n. 2371 del 15 luglio, l’INPS ha annunciato la sospensione delle notifiche e dei controlli, un’iniziativa che mira ad alleggerire gli adempimenti durante il periodo feriale. Questa misura si inserisce in un contesto più ampio di tregua fiscale, parallela a quella dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Dal 27 luglio al 31 agosto, le notifiche di note di rettifica, le verifiche di regolarità contributiva tramite D.P.A. e le diffide di adempimento saranno sospese. Inoltre, dal 1° al 31 agosto, si interromperanno anche i verbali ispettivi, gli atti di recupero da vigilanza documentale e gli avvisi di addebito. Tuttavia, non tutte le attività saranno messe in pausa: le notifiche prossime alla prescrizione del credito e quelle necessarie per evitare pregiudizi ai crediti dell’Istituto continueranno a essere effettuate.
Questa sospensione estiva rappresenta un momento di respiro per molti, ma lascia aperta la questione su come verranno gestiti i casi esclusi dalla sospensione.








