Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha recentemente completato una significativa offensiva contro l’Iran, segnando la sesta notte consecutiva di raid. Questa operazione, ordinata dalla Casa Bianca, ha visto l’impiego di aerei da combattimento, droni e navi da guerra, che hanno lanciato munizioni di precisione su decine di obiettivi. Tra questi, siti di sorveglianza costiera, sistemi di difesa aerea e infrastrutture logistiche militari iraniane sono stati colpiti. I media iraniani riportano attacchi anche su un aeroporto, una stazione ferroviaria e ponti nel sud del Paese, con almeno tre morti e diversi feriti nella provincia di Hormozgan. L’escalation è legata al controllo dello Stretto di Hormuz, con i Pasdaran che annunciano ritorsioni e rivendicano attacchi contro basi e velivoli statunitensi nella regione. Le autorità USA affermano di aver colpito solo obiettivi militari, mentre Teheran denuncia danni anche a infrastrutture civili.
Raid USA in Iran: attacchi con caccia, droni e missili su obiettivi militari
Raid USA in Iran: attacchi con caccia, droni e missili su obiettivi militari.








