Nel contesto del conflitto in corso tra Iran e Israele, il bilancio delle vittime in Iran ha raggiunto livelli allarmanti. Ali Jafarian, vice ministro della Sanità iraniano, ha riferito che, al 9 marzo 2026, si contano 1.255 morti e circa 12.000 feriti. Questi dati evidenziano l’intensità della crisi umanitaria in atto. Nel frattempo, Mojtaba Khamenei, recentemente nominato Guida Suprema dell’Iran, è stato ferito il 28 febbraio 2026, ma secondo Yousef Pezeshkian, consigliere governativo, rimane ‘sano e salvo’. Il conflitto ha provocato danni anche in altre aree della regione, con attacchi che hanno colpito il Bahrein e Dubai, causando decine di feriti, inclusi bambini. In Israele, un attacco missilistico di Hezbollah ha ferito leggermente sedici persone. Nonostante i danni, Gholamhossein Mohseni Ejei ha dichiarato che gli attacchi proseguiranno, segnalando una continua escalation delle ostilità.












