Roma, 23 agosto 2025 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – In un contesto di incertezza internazionale, proseguono i potenziamenti nel continente europeo con il ritorno delle bombe tattiche nucleari.
Sono già circolati svariati rapporti nel recente passato riguardo il ritorno delle armi nucleari tattiche B-61, al centro del Nuclear Sharing NATO, alla base RAF Lakenheath, nel Suffolk, ma questa volta sembra proprio che tale ritorno sia confermato.
Un volo in particolare ha attratto l’attenzione: un C-17 GLOBEMASTER III dell’USAF che ha raggiunto RAF Lakenheath direttamente dallo US Air Force Nuclear Weapons Center della base aerea di Kirtland nel New Mexico con callsign Reach 4574. Il volo si è svolto senza scali, con l’appoggio di un rifornimento in volo, cosa che attrae ulteriore attenzione.
Terzo indizio, lo specifico C-17 appartiene al 62nd Airlift Wing della base Lewis-McChord dello Stato di Washington, unica unità certificata per il trasporto di armi nucleari (Prime Nuclear Airlift Force).
Il velivolo è arrivato a Lakenheath il 17 luglio, con la base sottoposta a totale restrizione ad ogni sorvolo a bassa quota, con NOTAM (Notice to Airmen) emessa sia per il 17 che per il 18 luglio.
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