Leonardo ha annunciato che componenti del sistema Michelangelo Dome verranno inviati in Ucraina per essere sottoposti a test operativi entro la fine del 2026. Questo passo segna un’importante fase di sviluppo per la piattaforma multidominio, progettata per la difesa aerea e capace di integrare sensori avanzati, intelligenza artificiale e sistemi di intercettazione. L’obiettivo è quello di tracciare e neutralizzare minacce come droni, missili ipersonici e attacchi ibridi.
Durante la presentazione del piano industriale 2026-2030 tenutasi a Roma il 12 o 13 marzo 2026, il CEO di Leonardo, Roberto Cingolani, ha confermato che il primo componente del Michelangelo Dome è in costruzione per i partner ucraini.
Il Michelangelo Dome rappresenta un’innovazione significativa nel panorama della difesa, grazie alla sua capacità di operare su più livelli e di affrontare una vasta gamma di minacce.












