Una foto d’archivio di un museo dedicata ai veterani disabili della Seconda guerra mondiale ha riaperto un dibattito sulla memoria del conflitto, coinvolgendo anche il fascismo e la rappresentazione pubblica della disabilità di guerra. L’immagine è stata letta da molti come parte di un’estetica legata al regime fascista, con conseguenti polemiche su che cosa sia giusto commemorare oggi. Parallelamente, un post di una ex paracadutista in uniforme sui social ha acceso il confronto sull’opportunità di mostrare immagini militari cariche di simboli e appartenenze. Critiche puntano sul rischio di banalizzare il costo umano della guerra o di rafforzare storie nostalgiche e autoritarie, soprattutto nel mondo dei paracadutisti. Difensori invece sostengono il diritto di ricordare le storie individuali, viste come segni di resilienza e riconquista di vita. La discussione rivela come foto e post militari non siano neutrali, ma carichi di significato politico. Resta aperto il tema di come ricordare il passato senza rafforzare ideologie che oggi molte comunità considerano tossiche.
Sigonella, Roma blocca i jet Usa per l’Iran: procedura non rispettata
Nei giorni successivi al 28 marzo 2026 il governo ha negato l'uso della base di Sigonella a velivoli statunitensi diretti verso il teatro iraniano. Il diniego è stato disposto dal ministro della Difesa Guido Crosetto su indicazione di Palazzo Chigi, per mancanza dell'autorizzazione preventiva prevista dalle intese bilaterali. L'esecutivo richiama gli accordi in vigore dagli anni Cinquanta, che sottopongono ogni impiego bellico delle basi italiane a via libera politico e, se necessario, a informativa parlamentare. La presidente della Commissione Difesa Paola Chiesa ha parlato di applicazione delle regole esistenti e di continuità con una prassi di oltre settantacinque anni, escludendo un ingresso diretto nel conflitto. Washington ha riconosciuto la correttezza formale, confermando che restano operativi sorvoli, rifornimenti e attività logistiche, ma non attacchi lanciati dalla Sicilia. In Italia la vicenda è letta come esercizio di sovranità sull'uso delle basi e, al tempo stesso, come scelta per mantenere l'alleanza con l'amministrazione Trump senza coinvolgimento diretto. Si invitano i lettori a visionare la fonte principale dell’articolo al seguente link: youtube









