Il 6 aprile 2026, i sobborghi meridionali di Beirut sono stati teatro di un raid aereo israeliano, avvenuto dopo un avvertimento di evacuazione da parte dell’esercito di Israele. Le operazioni hanno mirato a colpire infrastrutture di Hezbollah nella capitale libanese. I raid hanno avuto gravi conseguenze per la popolazione locale, con almeno quattro morti e oltre 39 feriti registrati in un attacco avvenuto il giorno precedente, vicino al principale ospedale pubblico del Libano. Un altro bombardamento nell’area di Jnah ha causato la morte di almeno cinque persone e 21 feriti.
A fronte dell’escalation di violenza, il presidente libanese Joseph Aoun sta cercando di avviare colloqui con Israele. Aoun ha confermato che sono in corso iniziative diplomatiche per affrontare la situazione attuale, che si caratterizza per l’alto numero di vittime e la crescente tensione tra i due paesi.








