Nei giorni 22 e 23 marzo 2026 si è svolto un referendum costituzionale confermativo riguardante la riforma della giustizia italiana. Il quesito referendario si è focalizzato sulla legge “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”. Tra le principali novità previste dalla riforma vi è la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, nonché l’istituzione di due distinti Consigli superiori della magistratura: uno per i giudicanti e uno per i requirenti. Inoltre, è prevista la creazione di una nuova Alta Corte disciplinare.
L’affluenza alle urne, registrata alle 23 del 22 marzo, è stata del 46,07% a livello nazionale. Poiché il referendum è di natura confermativa e non prevede quorum, il risultato finale non è vincolato a una percentuale minima di votanti. Le urne si sono chiuse il 23 marzo alle ore 15:00, dando avvio immediato allo scrutinio dei voti espressi.
















