Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, ha manifestato forti critiche sulla riforma della giustizia proposta dal governo. Secondo Schlein, se la riforma venisse approvata, ci sarebbe un accentramento del potere che comprometterebbe l’equilibrio democratico. Ha evidenziato che non affronta la lentezza dei processi e non prevede assunzioni di personale, lasciando incertezza per circa 12mila lavoratori precari del settore. In particolare, ha messo in guardia riguardo all’indipendenza della magistratura, sottolineando il rischio che il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) venga diviso e si introduca un sistema di sorteggio, minando l’autonomia dei giudici, un principio chiave della Costituzione italiana. Durante una manifestazione contro il referendum il 18 marzo 2026 a Piazza del Popolo a Roma, Schlein ha collaborato con leader come Giuseppe Conte e Maurizio Landini. Ha anche criticato una dichiarazione della capa di gabinetto di Nordio, Giusi Bartolozzi, che avrebbe suggerito di “votare sì per togliersi di mezzo la magistratura”.
















