Il ministro della Cultura italiano ha formalmente sfiduciato Tamara Gregoretti, rappresentante del Ministero della Cultura nel consiglio di amministrazione della Biennale Arte. La notizia della sfiducia è stata resa pubblica il 12 marzo 2026, a causa di una controversia legata alla potenziale presenza della Federazione Russa alla prossima edizione della Biennale. Gregoretti, infatti, non ha avvisato il ministero su questa eventualità e si è espressa a favore della partecipazione russa.
La questione ha sollevato un dibattito acceso all’interno del ministero e dell’opinione pubblica, poiché il ritorno della Russia nel contesto culturale internazionale è un tema delicato. La posizione favorevole di Gregoretti è stata accompagnata dalla decisione del ministro di ritirare la fiducia nei suoi confronti.
Questa decisione evidenzia le tensioni e le divergenze di vedute all’interno del panorama culturale italiano riguardanti la partecipazione internazionale a eventi di rilievo come la Biennale. Il caso Gregoretti ha posto nuovamente al centro dell’attenzione la gestione delle relazioni culturali in un contesto geopolitico complesso.












