Negli ultimi giorni, la base di Sigonella è al centro di intense attività aeree legate al conflitto in Medio Oriente. Un aereo ATR P-72A dell’Aeronautica Militare italiana (mm62280, callsign EUFOR88) ha effettuato un volo da Sigonella alla Bosnia per supportare l’Operation Althea, rilevato oggi dai portali di tracciamento.
Il 5 aprile, un drone Triton della US Navy decollato da Sigonella ha operato per circa 3 ore nel Golfo Persico con transponder spento, forse in supporto al salvataggio di piloti USA dopo l’abbattimento di un F-15E in Iran. Due elicotteri Black Hawk sono stati colpiti durante l’operazione ma si sono salvati.
L’11 aprile, centinaia di manifestanti, tra cui CGIL, PD e M5S, hanno protestato davanti a Sigonella contro l’uso della base come logistica per la guerra USA-Israele contro l’Iran, definendo la Sicilia ‘terra di pace’.
Il 7 aprile, il ministro Crosetto ha difeso in Parlamento l’uso delle basi USA, in linea con accordi dal 1954, negando autorizzazioni per bombardieri B-52 diretti in Medio Oriente.








