Presto Siri potrà gestire comandi multipli in un’unica richiesta, come trovare un percorso e inviarlo a un contatto. La novità, parte della rivoluzione “Apple Intelligence”, supererà finalmente i limiti di un’architettura vecchia di 15 anni.
Il motore di questa trasformazione è un accordo da un miliardo di dollari l’anno con Google, che fornirà la sua tecnologia AI Gemini. Ma la vera svolta è l’apertura: un nuovo sistema di “Estensioni” permetterà a chatbot di terze parti, come Claude, di integrarsi direttamente in Siri, trasformandolo in una piattaforma aperta.
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