La circolare INPS n. 30/2026 chiarisce i termini di pagamento del TFS/TFR per i dipendenti pubblici. La riduzione dei tempi di attesa per la prima rata a 9 mesi si applica solo a chi andrà in pensione per limiti di età a partire dal 2027. Per tutte le altre forme di pensionamento, come quella anticipata o le dimissioni, i tempi restano più lunghi.
Il punto più critico riguarda l’aspetto fiscale: se il TFS viene liquidato prima dei 12 mesi, si rischia di perdere una riduzione dell’aliquota IRPEF dell’1,5%, con la conseguenza di pagare più tasse sulla prima rata. Quindi, se da un lato la circolare offre maggiore chiarezza, dall’altro evidenzia un problema fiscale da non sottovalutare.








