L’operazione “Atm liberi” ha portato a un significativo passo avanti nella lotta contro la criminalità nel Basso Molise. All’alba del 23 luglio 2026, i Carabinieri della Compagnia di Larino, sotto la guida della Procura locale, hanno eseguito ordinanze di custodia cautelare nei confronti di tre uomini provenienti da Foggia. Questi individui sono accusati di aver orchestrato una serie di furti pluriaggravati ai danni di istituti di credito, utilizzando esplosivi per assaltare sportelli bancomat.
Le indagini, che hanno incluso l’analisi del DNA su tracce ematiche e frammenti metallici, hanno permesso di identificare i presunti responsabili. Gli sportelli presi di mira si trovavano nei comuni di Portocannone, Larino e Santa Croce di Magliano. Il gruppo avrebbe accumulato proventi illeciti per circa 70 mila euro.
Due dei leader della banda sono stati incarcerati, mentre il terzo è sottoposto a obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria. Resta da chiarire il ruolo del quarto complice denunciato.









