Mentre l’estate avanza e l’esodo di agosto si avvicina, il governo italiano si prepara a intervenire per contenere l’aumento dei prezzi dei carburanti. Un decreto-ponte, atteso già dalla prossima settimana, mira a ridurre il costo del gasolio di circa 24 centesimi al litro e della benzina di circa 6 centesimi. Questo intervento immediato sarà sostenuto da oltre 100 milioni di euro. Tuttavia, non si tratta di una soluzione definitiva. Una seconda fase prevede la riattivazione del meccanismo delle accise mobili, che sfrutterà l’extragettito Iva di luglio per finanziare ulteriori riduzioni. Il Consiglio dei ministri del 4 agosto avrà il compito di valutare le risorse disponibili e decidere se affiancare al taglio generalizzato interventi mirati, come il credito d’imposta per l’autotrasporto. L’obiettivo è combinare un’azione rapida con un piano strutturato, ma resta da vedere come queste misure influenzeranno il mercato a lungo termine.
Contratto 2025-2027, il SINAFI pubblica gli aumenti netti: quanto arriverà davvero in busta paga?
Gli importi indicati nella tabella sono stime e comprendono somme già percepite come vacanza contrattuale. Il beneficio aggiuntivo effettivo potrebbe...









