IN SINTESI
104 anni, una vita al servizio dello Stato
104 anni
23 agosto 2026
Circa 30 anni nell'Arma+
Ugo Di Giovanbattista ha compiuto 104 anni il 23 agosto 2026 a Massa d'Albe, suo comune di origine.
Il Comandante Generale dell'Arma, Generale di Corpo d'Armata Salvatore Luongo, gli ha inviato una lettera di auguri e un dono simbolico.
Durante la Seconda guerra mondiale prestò servizio nella Regia Marina, rimanendo ferito e venendo catturato dalla Royal Navy dopo l'affondamento dell'incrociatore Pola.
Nel primissimo dopoguerra entrò nell'Arma dei Carabinieri, nella quale rimase in servizio attivo per circa 30 anni.
Concluse la carriera a Civita Castellana con il grado di Appuntato, mantenendo ancora oggi un forte senso di appartenenza all'Istituzione.
Una giornata di festa a Massa d'Albe, in provincia dell'Aquila, dove l'Appuntato dei Carabinieri in congedo Ugo Di Giovanbattista ha festeggiato 104 anni, circondato dall'affetto dei familiari, dei concittadini e dei rappresentanti dell'Arma.
L'Arma celebra i 104 anni dell'Appuntato Di Giovanbattista
Ugo Di Giovanbattista ha scelto di festeggiare l'importante ricorrenza proprio a Massa d'Albe, il centro marsicano di origine nel quale continua a trascorrere il periodo estivo. Qui tutti lo conoscono affettuosamente come “Ughetto”.
Il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d'Armata Salvatore Luongo, ha voluto celebrare uno dei Carabinieri in congedo più longevi d'Italia inviandogli una lettera di auguri e un dono dal forte valore simbolico.
Alla lettera è stata accompagnata una riproduzione in cristallo della giberna, la piccola custodia di cuoio nata per contenere cartucce o munizioni e oggi indossata come elemento decorativo e storico della Grande Uniforme Speciale dei Carabinieri, appesa alla caratteristica bandoliera a tracolla.
Il Comandante Provinciale dei Carabinieri dell'Aquila, Colonnello Salvatore Del Campo, ha consegnato la lettera e il regalo all'ultracentenario, alla presenza del Comandante della Compagnia Carabinieri di Tagliacozzo, Capitano Marco Passamonti, e del Comandante della Stazione Carabinieri di Magliano de' Marsi, Luogotenente Gabriele Di Giosia.
Dalla Regia Marina all'Arma dei Carabinieri
La storia personale di Ugo Di Giovanbattista attraversa alcune delle pagine più difficili del Novecento. Prima di entrare nell'Arma, durante la Seconda guerra mondiale prestò servizio nella Regia Marina.
Nel marzo 1941 Di Giovanbattista fu coinvolto nelle vicende legate all'incrociatore pesante Pola. Rimase ferito e venne catturato dalle truppe della Royal Navy nelle acque del Mar Egeo meridionale, a seguito dell'affondamento dell'unità nella notte tra il 28 e il 29 marzo 1941.
Nel primissimo dopoguerra transitò nelle fila dell'Arma dei Carabinieri, iniziando una nuova fase della propria vita professionale.
Servizio nella Regia Marina durante la Seconda guerra mondiale e vicende legate all'affondamento dell'incrociatore Pola.
Di Giovanbattista entra nelle fila dell'Arma dei Carabinieri.
Presta servizio in Sardegna, Emilia-Romagna e Lazio.
Conclude il servizio a Civita Castellana, in provincia di Viterbo, con il grado di Appuntato.
Festeggia a Massa d'Albe il traguardo dei 104 anni.
Circa trent'anni di servizio nell'Arma
Ugo Di Giovanbattista è rimasto in servizio attivo nell'Arma dei Carabinieri per circa 30 anni, operando in Sardegna, Emilia-Romagna e Lazio.
La sua carriera si è conclusa a Civita Castellana, in provincia di Viterbo, con il grado di Appuntato.
Dopo il congedo si è stabilito proprio nella sua ultima sede di servizio, dove vivono anche i figli Elisa e Lorenzo. Il legame con la terra d'origine, però, non si è mai interrotto: continua infatti a trascorrere il periodo estivo a Massa d'Albe.
Il ricordo del servizio e il legame con l'Istituzione
Per celebrare il compleanno è stato organizzato un sobrio rinfresco con i familiari, arrivati a Massa d'Albe da diverse parti d'Italia, e con i rappresentanti della grande famiglia dell'Arma dei Carabinieri.
Non sono mancati momenti di commozione. Di Giovanbattista ha ricordato alcuni episodi vissuti durante gli anni di servizio e ha ribadito il proprio forte senso di appartenenza all'Arma, rimasto intatto nonostante il trascorrere dei decenni.
Il compleanno di “Ughetto” diventa così qualcosa di più di un semplice traguardo anagrafico: 104 anni di vita che attraversano la Regia Marina, la guerra, il dopoguerra e circa tre decenni trascorsi con la divisa dei Carabinieri.








