IN SINTESI
Le ipotesi per la Manovra 2027
Tredicesime
Famiglie
Misure allo studio+
In vista della Manovra 2027 si ragiona su interventi per aumentare il reddito disponibile di lavoratori e famiglie.
Tra le ipotesi viene valutato un intervento fiscale sulle tredicesime, con l'obiettivo di ridurne il peso tributario.
Un altro capitolo riguarda il sostegno alle mamme lavoratrici e alle famiglie con figli.
Nel 2026 il bonus mamme è già salito a 60 euro per ogni mese lavorato per le beneficiarie che rispettano i requisiti.
Non ci sono ancora misure definitive per il 2027: importi, platee e coperture dovranno essere definiti durante la preparazione della legge di Bilancio.
Più netto in busta paga e nuovi sostegni alle famiglie. La preparazione della Manovra 2027 entra gradualmente nel dibattito politico e tra le ipotesi vengono indicate possibili novità sulla tassazione delle tredicesime e sugli strumenti destinati alle mamme lavoratrici.
Tredicesima: l'ipotesi di ridurre le tasse
Uno dei temi che potrebbe entrare nel confronto sulla prossima Manovra riguarda la tassazione della tredicesima. L'obiettivo politico sarebbe lasciare ai lavoratori una quota maggiore della mensilità aggiuntiva che viene normalmente corrisposta alla fine dell'anno.
Un eventuale intervento potrebbe tradursi in un'imposta più favorevole o in un'altra forma di alleggerimento fiscale. Al momento, però, non è stata definita una disciplina definitiva.
Non è ancora possibile indicare con certezza quanto aumenterebbe la tredicesima netta, quali lavoratori sarebbero coinvolti o quale aliquota verrebbe applicata. Questi elementi dipenderanno dalle scelte del Governo e soprattutto dalle risorse disponibili.
Bonus mamme, cosa vale già nel 2026
Il sostegno alle madri lavoratrici parte da una misura già rafforzata con la precedente legge di Bilancio. Nel 2026 il bonus mamme è salito da 40 a 60 euro per ogni mese lavorato, fino a un massimo teorico di 720 euro su dodici mesi.
La misura riguarda, nei casi previsti dalla normativa, lavoratrici con almeno due figli e un reddito da lavoro entro la soglia stabilita. Le condizioni cambiano in parte per le madri con tre o più figli.
Importo del bonus mamme previsto per le lavoratrici che rientrano nei requisiti stabiliti dalla normativa vigente.
Eventuali nuovi interventi per mamme e famiglie restano ancora oggetto di valutazione politica e finanziaria.
Perché il Governo guarda ancora alle famiglie
Il sostegno alla natalità e alla partecipazione delle donne al mercato del lavoro resta uno dei capitoli centrali delle politiche economiche degli ultimi anni.
Nella legge di Bilancio 2026 sono stati introdotti o rafforzati diversi strumenti: oltre al bonus mamme, sono previste agevolazioni per favorire l'assunzione di madri con almeno tre figli e altre misure dedicate alla conciliazione tra lavoro e famiglia.
La Manovra 2027 potrebbe quindi proseguire su questa strada, ma la forma degli eventuali nuovi aiuti dipenderà dalla quantità di risorse che il Governo deciderà di destinare al capitolo famiglia.
Cosa deve ancora essere deciso
Quando arriveranno indicazioni più concrete
Le ipotesi estive rappresentano l'inizio del confronto e non il testo della futura legge di Bilancio. Le misure dovranno essere valutate insieme al quadro dei conti pubblici e alle altre priorità economiche.
Saranno quindi i prossimi passaggi della preparazione della Manovra 2027 a chiarire quali proposte entreranno effettivamente nel provvedimento e con quali importi.
Per lavoratori e famiglie il punto essenziale è distinguere le misure già operative dalle anticipazioni: una tredicesima fiscalmente più favorevole e nuovi interventi sulle mamme sono possibilità sul tavolo, non benefici già acquisiti. Le cifre definitive potranno essere conosciute soltanto quando la Manovra prenderà forma.









