IN SINTESI
Nuovo comandante al Distaccamento Aeronautico di Otranto
15 settembre 2026
Carmelo Catalano
Otranto
Cambio al vertice del Distaccamento Aeronautico di Otranto. Il Tenente Colonnello Carmelo Catalano ha assunto la guida del Reparto subentrando al pari grado Bruno Centonze, comandante uscente dopo oltre quattro anni alla guida della struttura.
La cerimonia di avvicendamento si è svolta il 15 settembre 2026 sul Piazzale Bandiera del Distaccamento, alla presenza delle autorità militari, civili e religiose del territorio.
Il passaggio di consegne a Otranto
Sul Piazzale Bandiera del Reparto si è svolta la cerimonia di avvicendamento tra il Tenente Colonnello Bruno Centonze, comandante uscente, e il Tenente Colonnello Carmelo Catalano, chiamato ad assumere la guida del Distaccamento.
A presiedere la cerimonia è stato il Generale di Divisione Romeo Paternò, Vice Comandante delle Scuole dell'Aeronautica Militare/3ª Regione Aerea.
Tra le autorità presenti figuravano il Prefetto di Lecce Natalino Manno, l'Arcivescovo di Otranto Monsignor Francesco Neri, il Sindaco Francesco Bruni, il Comandante del 61° Stormo di Lecce Colonnello Gaetano Farina e il Direttore del 10° Reparto Manutenzione Velivoli Colonnello Fabrizio Beccarisi.
Bruno Centonze lascia dopo oltre quattro anni
Il Tenente Colonnello Centonze aveva assunto il comando del Distaccamento il 18 gennaio 2022, subentrando allora al Tenente Colonnello Francesco Ferente.
Nel suo intervento di commiato ha posto l'accento sul valore del lavoro di squadra e sull'importanza della prestazione del personale nel raggiungimento degli obiettivi assegnati al Reparto.
Il Generale Paternò ha rivolto al comandante uscente il proprio plauso per la guida assicurata e per i risultati conseguiti durante il periodo trascorso al vertice del Distaccamento.
Carmelo Catalano: il personale al centro del nuovo comando
Con il passaggio della Bandiera, il Tenente Colonnello Carmelo Catalano ha assunto formalmente la responsabilità del Reparto.
Nel rivolgersi agli uomini e alle donne del Distaccamento, il nuovo comandante ha evidenziato il ruolo centrale delle professionalità presenti nella struttura e la volontà di affrontare il nuovo incarico facendo leva su collaborazione, competenza e spirito di squadra.
Il Generale Paternò, nel suo intervento conclusivo, ha sottolineato come un avvicendamento al vertice rappresenti anche l'occasione per immettere nuove energie e sviluppare nuove progettualità, mantenendo allo stesso tempo continuità nei valori e negli obiettivi della Forza Armata.
L'attuale Distaccamento Aeronautico di Otranto è stato costituito il 1° luglio 2012 nell'ambito dei provvedimenti di riordino dell'Aeronautica Militare e dipende dal Comando delle Scuole dell'Aeronautica Militare/3ª Regione Aerea.
Qual è il ruolo del Distaccamento di Otranto
La funzione del Reparto non si limita al supporto della presenza dell'Aeronautica Militare sul territorio salentino.
Il Distaccamento svolge infatti specifiche attività nell'ambito dell'Amministrazione della Difesa e garantisce il sostegno necessario ad altre articolazioni operative presenti nell'area.
Il Distaccamento cura le attività di competenza relative agli organismi che svolgono, nell'ambito dell'Amministrazione Difesa, funzioni di protezione sociale a favore degli appartenenti alle Forze Armate e delle loro famiglie.
La struttura assicura inoltre il supporto logistico e amministrativo alla 136ª Squadriglia Radar Remota dell'Aeronautica Militare di Otranto.
Continuità per il Reparto
L'avvicendamento tra Centonze e Catalano segna quindi l'apertura di una nuova fase per il Distaccamento Aeronautico, mantenendo però una linea di continuità nelle attività istituzionali e nel rapporto con il territorio.
Per il Tenente Colonnello Catalano il nuovo incarico significa assumere la responsabilità di una realtà che affianca alle attività di supporto al personale anche un ruolo logistico-amministrativo collegato alla presenza radar dell'Aeronautica Militare nell'estremo Salento.
Al centro del nuovo comando resta soprattutto il personale del Distaccamento, indicato dallo stesso Catalano come la risorsa sulla quale fare affidamento per affrontare le attività e le sfide future.









