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Home Forze di Polizia & Soccorso Penitenziaria

Carceri, cresce la protesta della Polizia Penitenziaria: pressing su organici, assunzioni e sicurezza

Ufficio Stampa by Ufficio Stampa
Settembre 17, 2026
in Penitenziaria
0
Imago_polizia-penitenziaria-750x375.jpg
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Crediti immagine: immagine non di proprietà della redazione. Fonte: ildiariodellavoro.it. Utilizzo nel rispetto dei termini della fonte/licenza.
IN SINTESI Organici, sicurezza e sovraffollamento: torna alta la tensione nelle carceri
Protesta a Potenza 2.000 assunzioni 2026-2028 65.661 detenuti
1
Il 16 settembre l'USPP ha manifestato a Potenza chiedendo più personale, migliori condizioni di lavoro e maggiori livelli di sicurezza.
2
Le denunce sugli organici non riguardano soltanto la Basilicata: SAPPE, OSAPP, UIL PA, USPP e altre organizzazioni stanno sollevando criticità in diversi territori.
3
La legge di bilancio 2026 autorizza 2.000 assunzioni straordinarie di agenti tra il 2026 e il 2028.
4
Al 31 agosto gli istituti italiani ospitavano 65.661 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 51.220 posti.
5
Il confronto riguarda anche edilizia penitenziaria, gestione dei detenuti più problematici e capacità di garantire sicurezza senza ricorrere strutturalmente a straordinari e accorpamenti.
In breve: il Governo ha programmato nuove assunzioni e interventi edilizi, ma i sindacati chiedono che tempi e numeri producano rapidamente effetti concreti negli istituti.

Organici insufficienti, sovraffollamento e condizioni di lavoro sempre più difficili. La tensione torna a salire nelle carceri italiane, dove nelle ultime settimane diverse organizzazioni della Polizia Penitenziaria hanno rilanciato la richiesta di interventi concreti.

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Il 16 settembre l'USPP è sceso in piazza a Potenza denunciando le criticità degli istituti lucani. Ma il problema ha ormai una dimensione nazionale: dalle assegnazioni del personale alle aggressioni, fino all'edilizia penitenziaria e alla gestione dei detenuti con particolari problematiche, i sindacati chiedono risposte strutturali.

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65.661
Detenuti presenti nelle carceri italiane al 31 agosto 2026
51.220
Posti risultanti dalla capienza regolamentare nazionale
2.000
Assunzioni straordinarie di agenti autorizzate per il periodo 2026-2028

La protesta del 16 settembre a Potenza

La mobilitazione più recente si è svolta in piazza Mario Pagano a Potenza. A organizzarla è stata l'Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria, che ha denunciato quella che considera una situazione particolarmente critica negli istituti della Basilicata.

Le richieste riguardano il rafforzamento degli organici, il miglioramento delle condizioni di lavoro e il ripristino di adeguati livelli di sicurezza.

L'USPP ha inoltre richiamato l'attenzione sull'evasione avvenuta il 15 agosto dal carcere di Potenza, episodio che secondo il sindacato ha reso ancora più evidente la necessità di intervenire sull'organizzazione e sulla disponibilità del personale.

Il problema non riguarda soltanto la Basilicata

Nelle settimane precedenti analoghe denunce sono arrivate da numerosi territori. In Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, ad esempio, SAPPE, OSAPP, UIL PA Polizia Penitenziaria e USPP hanno contestato congiuntamente la situazione del distretto, richiamando sovraffollamento, organici insufficienti, aggressioni, straordinari e accorpamento dei posti di servizio.

Le organizzazioni hanno segnalato che dall'ultimo corso di formazione erano state destinate all'intero distretto soltanto 30 nuove unità, una quantità ritenuta non sufficiente nemmeno a compensare completamente pensionamenti, trasferimenti e altre cessazioni.

Il 17 settembre è arrivata inoltre la proclamazione dello stato di agitazione a Sulmona da parte di SiNAPPe, OSAPP, USPP e CISL, ancora una volta con la carenza di organico tra le ragioni principali della protesta.

Il dato nazionale sul sovraffollamento

Secondo il Ministero della Giustizia, al 31 agosto 2026 nei 189 istituti penitenziari italiani erano presenti 65.661 detenuti, mentre la capienza regolamentare risultava pari a 51.220 posti. In Basilicata erano presenti 494 detenuti a fronte di 365 posti regolamentari.

Le assunzioni programmate

Sul fronte del personale esiste già un programma legislativo di rafforzamento. La legge di bilancio per il 2026 ha autorizzato l'assunzione straordinaria di un massimo di 2.000 agenti di Polizia Penitenziaria, in aggiunta alle ordinarie facoltà assunzionali.

2026 500 nuove unità previste
2027 1.000 nuove unità previste
2028 500 nuove unità previste

Per il contingente del 2026 la decorrenza non può essere anteriore al 1° dicembre. La stessa legge consente inoltre, nel triennio 2026-2028, il trattenimento in servizio volontario di un massimo di 150 appartenenti ai ruoli degli agenti e assistenti, sovrintendenti e ispettori, utilizzando le risorse assunzionali disponibili.

Per i sindacati, tuttavia, il punto non è soltanto il numero complessivo delle assunzioni annunciate. Occorre considerare le uscite dal Corpo, la distribuzione territoriale delle nuove unità e le esigenze degli istituti nei quali la presenza effettiva del personale è più distante dalla dotazione prevista.

L'organico previsto supera le 42 mila unità

La più recente ripartizione ufficiale del Ministero della Giustizia fissa a 42.150 unità l'organico complessivo del Corpo di Polizia Penitenziaria, considerando i diversi ruoli e le varie articolazioni dell'Amministrazione.

Negli istituti penitenziari la dotazione prevista per agenti-assistenti, sovrintendenti e ispettori ammonta a 37.384 unità. I sindacati contestano però da tempo la distanza tra le piante organiche teoriche e il personale effettivamente disponibile nei singoli istituti, anche per effetto di pensionamenti, trasferimenti, distacchi e assenze.

Aggressioni e detenuti con problematiche psichiatriche

Un altro fronte del confronto riguarda gli episodi di violenza contro il personale. SAPPE e OSAPP hanno più volte collegato alcune delle situazioni più difficili anche alla presenza negli istituti di detenuti con gravi problematiche psichiatriche o comportamentali.

Le organizzazioni chiedono strutture, percorsi sanitari e strumenti organizzativi adeguati, sostenendo che la sola presenza degli agenti non possa risolvere situazioni che richiedono anche interventi sanitari e specialistici.

Il tema va distinto dalla questione strettamente numerica degli organici, ma rappresenta uno dei fattori che incidono sulle condizioni operative e sulla sicurezza quotidiana negli istituti.

Il piano per l'edilizia penitenziaria

Parallelamente alle assunzioni prosegue il programma per l'edilizia penitenziaria, affidato al Commissario straordinario Marco Doglio, il cui incarico è attualmente previsto fino al 31 dicembre 2026.

Il piano nasce con l'obiettivo di intervenire sul sovraffollamento attraverso nuovi posti detentivi, ampliamenti, recupero di spazi esistenti e riqualificazione delle strutture.

La legge di bilancio 2026 ha inoltre ampliato il quadro degli interventi attribuiti al Commissario. Anche su questo fronte alcune organizzazioni sindacali hanno chiesto maggiore chiarezza sui cronoprogrammi delle opere e sui tempi effettivi con i quali i nuovi posti potranno diventare disponibili.

La partita ora è sui tempi

Il quadro è quindi più articolato rispetto alla sola richiesta di nuove assunzioni. Il Governo ha già autorizzato contingenti straordinari e dispone di un programma per aumentare la capacità degli istituti, mentre i sindacati chiedono che le misure producano effetti visibili in tempi più rapidi.

Al centro restano tre questioni strettamente collegate: numero e distribuzione degli agenti, sovraffollamento degli istituti e gestione delle situazioni più complesse.

Le manifestazioni e gli stati di agitazione delle ultime settimane mostrano che il confronto è destinato a proseguire. Il passaggio decisivo sarà verificare quanto le assunzioni programmate, insieme agli interventi strutturali, riusciranno a incidere concretamente sulla situazione dei singoli istituti.

Fonti consultate per l'articolo Fonti istituzionali e sindacali utilizzate per verificare proteste, organici, assunzioni e popolazione detenuta.
Rai News — TGR Basilicata ↗ Manifestazione USPP del 16 settembre a Potenza e richieste su organici, condizioni di lavoro e sicurezza. Ministero della Giustizia — statistiche ↗ Detenuti presenti e capienza regolamentare degli istituti al 31 agosto 2026. Ministero della Giustizia — Bilancio 2026 ↗ Programmazione delle 2.000 assunzioni straordinarie della Polizia Penitenziaria e trattenimenti in servizio. Ministero della Giustizia — dotazioni organiche ↗ Ripartizione ufficiale dell'organico del Corpo di Polizia Penitenziaria. Commissario straordinario edilizia penitenziaria ↗ Programma istituzionale per gli interventi di edilizia e contrasto al sovraffollamento. Alleanza Sindacale Polizia Penitenziaria ↗ Posizione unitaria di SAPPE, OSAPP, UIL PA e USPP su organici, aggressioni e condizioni operative.
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