IN SINTESI
Prosegue il confronto tecnico tra USAMi Aeronautica e Stato Maggiore
Orari e flessibilità
Missioni e indennità
Trasferimenti e carriere
Prosegue il confronto tra USAMi Aeronautica e gli organi tecnici dello Stato Maggiore Aeronautica, nell'ambito del ciclo di incontri avviato da diversi mesi per affrontare con continuità le principali problematiche che interessano il personale.
L'obiettivo è non limitarsi alla rappresentazione delle criticità, ma approfondirle tecnicamente e individuare possibili soluzioni, comprese quelle che richiedono interventi ordinamentali, contrattuali, istituzionali o politici.
Caro carburanti e flessibilità dell'orario
Tra i temi affrontati c'è l'aumento del costo dei carburanti e il peso crescente degli spostamenti casa-lavoro. USAMi ha chiesto di utilizzare maggiormente gli strumenti organizzativi disponibili, favorendo una più ampia flessibilità dell'orario, anche individuale, e soluzioni capaci di ridurre il numero degli spostamenti settimanali.
Tra le proposte avanzate figurano anche la settimana corta e la turnazione H24 per tutto l'anno, ove concretamente praticabili. Lo Stato Maggiore ha manifestato sensibilità rispetto alla problematica e la disponibilità a favorire una maggiore apertura nell'applicazione degli istituti di flessibilità già previsti.
Allievi piloti e trattamento di missione
Un altro tema riguarda il trattamento di missione degli allievi piloti impegnati nella formazione al volo militare.
Sul punto è stata registrata una significativa apertura verso le richieste avanzate da USAMi e verso il riconoscimento del trattamento di missione, o di altro trattamento previsto dalla legge, tenendo conto delle differenti situazioni e della platea del personale interessato.
Il passaggio successivo è atteso nel prossimo incontro con il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica.
Fogli di viaggio: ridurre i tempi di pagamento
È stata nuovamente affrontata la questione dei ritardi nella liquidazione dei fogli di viaggio.
È allo studio una soluzione finalizzata a potenziare la disponibilità finanziaria dei reparti, garantire gli anticipi prima della partenza in missione e ridurre drasticamente i tempi necessari per il pagamento delle competenze.
Il principio sostenuto da USAMi è che il personale non debba essere costretto ad anticipare per lunghi periodi denaro proprio per svolgere attività nell'interesse dell'Amministrazione.
Indennità manutentori
Sul tavolo anche l'indennità per il personale manutentore prevista dall'articolo 20 del D.P.R. 52/2025.
USAMi ha chiesto di attenersi al testo della disposizione contrattuale, evitando interpretazioni che possano restringere la platea dei beneficiari. È stato concordato un ulteriore approfondimento tecnico per esaminare le differenti situazioni professionali.
Trasferimenti a domanda
USAMi è intervenuta anche sulle procedure di trasferimento a domanda, con particolare attenzione al personale manutentore.
La richiesta è quella di verificare la possibilità di consentire una maggiore partecipazione alle procedure di movimentazione, superando ove possibile i vincoli derivanti dal reparto di appartenenza o dallo specifico sistema d'arma sul quale il personale è impiegato.
È stata inoltre rappresentata la necessità di tornare a un sistema di trasferimenti a domanda chiaro e trasparente.
VFI: rendere più conveniente il servizio permanente
È stata nuovamente affrontata anche la situazione dei Volontari in Ferma Iniziale.
USAMi ritiene necessario valorizzare economicamente e professionalmente il personale nel percorso verso il servizio permanente, individuando soluzioni capaci di rendere più attrattiva la permanenza nella Forza Armata e consentire contemporaneamente all'Aeronautica di trattenere personale già formato.
Strade Sicure e OFCN
Per le missioni Strade Sicure e OFCN, USAMi ha chiesto di rivedere i criteri utilizzati per determinare le aliquote di personale.
La richiesta è che il fabbisogno tenga conto di chi, per effetto di benefici e tutele previste dalla legge, non risulta concretamente impiegabile, evitando che il peso delle aliquote finisca per concentrarsi sempre sullo stesso personale disponibile.
Concorsi interni, carriera e mobilità
Il confronto ha riguardato anche i concorsi interni e le possibilità di avanzamento verso i ruoli superiori.
USAMi ha proposto di studiare meccanismi capaci di conciliare le progressioni di carriera con la mobilità, tenendo conto sia di chi è disponibile a essere trasferito dopo il superamento di un concorso sia di chi aspira alla progressione professionale mantenendo la propria sede.
È stato inoltre chiesto che, quando possibile, nei bandi venga indicato non soltanto l'ambito provinciale della destinazione, ma anche lo specifico Ente.
Il confronto deve produrre risultati
Il percorso avviato punta a trasformare progressivamente le problematiche portate ai tavoli tecnici in soluzioni concrete e praticabili.
Per USAMi Aeronautica il confronto sindacale deve entrare nel merito tecnico dei problemi, verificare la praticabilità delle proposte e, quando necessario, portarle ai livelli ordinamentali, contrattuali, istituzionali e politici competenti.
L'organizzazione continuerà quindi a seguire i singoli tavoli e a informare il personale sugli sviluppi e sulle soluzioni che verranno progressivamente definite.









