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Nuovo faccia a faccia a New York
Trump–Zelensky
Assemblea ONU
Negoziati sull'Ucraina
Un nuovo incontro tra Volodymyr Zelensky e Donald Trump è previsto a New York durante la settimana dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite.
A darne l'annuncio è stato il presidente ucraino dopo una telefonata con il presidente degli Stati Uniti avvenuta domenica 20 settembre 2026.
Zelensky ha descritto il colloquio come importante e ha sostenuto che il prossimo faccia a faccia potrebbe incidere sul percorso diplomatico avviato per tentare di fermare la guerra tra Russia e Ucraina.
Zelensky: «Questo incontro può cambiare molto»
La Presidenza ucraina ha confermato ufficialmente la telefonata e l'accordo per il nuovo incontro.
La dichiarazione segnala le aspettative di Kyiv nei confronti del prossimo confronto con Washington, ma non anticipa l'esito dei colloqui né significa che sia già stato raggiunto un accordo sui principali punti ancora aperti.
Il presidente ucraino ha indicato il percorso verso la pace come priorità principale, sostenendo che sono in discussione alcune ipotesi per la de-escalation e per affrontare questioni considerate fondamentali per la sicurezza.
Quando si incontreranno Trump e Zelensky
Nel comunicato diffuso dalla Presidenza ucraina non è stato inizialmente indicato né il giorno né l'orario preciso dell'incontro.
Secondo Reuters, tuttavia, una persona a conoscenza della programmazione ha riferito che il colloquio è atteso martedì 22 settembre.
Trump dovrebbe parlare all'Assemblea generale delle Nazioni Unite nella mattinata di martedì e, durante la permanenza a New York, ha in programma una fitta serie di incontri bilaterali.
Al momento della prima ricostruzione dell'agenzia Reuters, la Casa Bianca non aveva risposto alla richiesta di commento specificamente relativa all'incontro con Zelensky.
L'accordo per il faccia a faccia risulta invece confermato ufficialmente dalla Presidenza ucraina.
Il dato quindi certo è l'accordo politico tra i due presidenti per incontrarsi a New York. La collocazione dell'appuntamento nella giornata di martedì è stata riportata da Reuters sulla base di una fonte informata sui programmi.
I temi indicati da Kyiv
Nel comunicato successivo alla telefonata Zelensky ha indicato una serie di questioni che potrebbero entrare nel confronto con gli Stati Uniti.
Prima di New York, gli inviati di Trump erano stati a Kyiv
Il nuovo incontro presidenziale arriva dopo una fase di intensificazione dei contatti diplomatici tra Washington, Mosca e Kyiv.
All'inizio di settembre gli inviati del presidente statunitense Steve Witkoff e Jared Kushner hanno incontrato il presidente russo Vladimir Putin a Mosca.
Successivamente si sono recati a Kyiv, dove hanno incontrato Zelensky e la delegazione ucraina per discutere le possibilità di riattivare il processo negoziale.
La Casa Bianca ha documentato ufficialmente la missione dei due inviati sia in Russia sia in Ucraina.
Zelensky, nella telefonata con Trump del 20 settembre, ha ringraziato il presidente statunitense per quella missione e ha affermato che Witkoff e Kushner hanno avuto la possibilità di osservare direttamente la situazione in Ucraina.
Il nodo delle nuove sanzioni alla Russia
Nel colloquio Zelensky ha anche ringraziato Trump per la firma della “Lindsey O. Graham Sanctioning Russia and Iran Act of 2026”.
La legge amplia la base normativa per sanzioni, tariffe e divieti nei confronti della Russia e proroga inoltre alcune misure relative all'Iran.
Il provvedimento prende il nome dal senatore repubblicano Lindsey Graham, tra i principali promotori della misura.
Per Kyiv, l'aumento della pressione economica su Mosca rimane uno degli strumenti attraverso i quali tentare di favorire il negoziato.
Le conseguenze concrete della nuova normativa dipenderanno tuttavia dalle modalità con cui l'amministrazione statunitense utilizzerà i poteri previsti dalla legge.
Un incontro durante una settimana diplomatica molto intensa
Trump arriva a New York per una due giorni caratterizzata da numerosi incontri con leader internazionali.
Il presidente statunitense è atteso sul podio dell'Assemblea generale nella mattinata di martedì e, secondo il programma riportato da Reuters, dovrebbe avere colloqui separati con diversi capi di governo e di Stato.
La guerra in Ucraina resta uno dei principali dossier internazionali presenti sul tavolo, insieme alle tensioni in Medio Oriente e ad altre crisi globali.
Le tappe che hanno preceduto il vertice
Il precedente incontro a New York
Trump e Zelensky si erano già incontrati a New York durante l'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 23 settembre 2025.
In quella occasione avevano discusso della situazione sul campo, delle iniziative diplomatiche per fermare la guerra e della cooperazione tra Stati Uniti e Ucraina.
Il nuovo appuntamento arriva quindi quasi esattamente un anno dopo, ma in un contesto diplomatico differente, caratterizzato da nuovi tentativi statunitensi di riaprire un canale negoziale tra le parti.
Il colloquio di New York sarà soprattutto un passaggio del processo diplomatico in corso: non risultano ancora annunciati accordi definitivi né un'intesa già raggiunta sui principali nodi della guerra. Kyiv parla di “dinamica diplomatica”, mentre i contenuti concreti dovranno emergere dal confronto tra le delegazioni.








