Il Consiglio dei ministri del 24 settembre 2026 ha segnato un importante cambio ai vertici del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. Durante la seduta, è stata ufficializzata la nomina di Marco Ghimenti come nuovo capo del Corpo, con effetto dal giorno successivo, il 25 settembre. Ghimenti, che fino ad ora ha ricoperto il ruolo di direttore centrale per l’Emergenza e vicario, è stato proposto dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
La nomina di Ghimenti avviene ai sensi dell’articolo 152, comma 2, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217. Questo passaggio di consegne è accompagnato dalla nomina di Francesco Orrù a dirigente generale del Corpo. Orrù, già comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Torino dal giugno 2025, porta con sé una significativa esperienza operativa.
Queste nomine rappresentano un rinnovamento strategico per il Corpo, che si prepara ad affrontare nuove sfide sotto la guida di Ghimenti e Orrù. Il Consiglio dei ministri ha così completato un processo di riorganizzazione che mira a rafforzare l’efficacia e la prontezza operativa dei Vigili del Fuoco in tutto il territorio nazionale.
Approfondimenti
La nomina di Marco Ghimenti come capo dei Vigili del Fuoco rappresenta un momento cruciale per il Corpo, che si trova ad affrontare un periodo di trasformazione e adattamento alle nuove sfide operative.
Il Ruolo di Marco Ghimenti nel Corpo Nazionale
Marco Ghimenti, ora capo dei Vigili del Fuoco, ha una lunga carriera all’interno del Corpo, caratterizzata da ruoli di crescente responsabilità. Prima della sua nomina, ha ricoperto la posizione di Dirigente Generale VF e ha guidato la Direzione Centrale per l’Emergenza, il Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo. Questo background gli ha permesso di acquisire una profonda conoscenza delle dinamiche operative e delle sfide che i Vigili del Fuoco affrontano quotidianamente. La sua esperienza come Vicario del Capo del Corpo ha ulteriormente consolidato le sue capacità di leadership, rendendolo una scelta naturale per guidare il Corpo in questo nuovo capitolo.
Implicazioni della Nuova Leadership
Con Marco Ghimenti come capo dei Vigili del Fuoco, ci si aspetta un rafforzamento delle strategie operative e una maggiore attenzione alla prontezza e all’efficacia delle risposte alle emergenze. La sua nomina arriva in un momento in cui il Corpo è chiamato a rispondere a sfide sempre più complesse, come i cambiamenti climatici e l’aumento degli eventi estremi. Ghimenti, con la sua esperienza e visione strategica, è ben posizionato per guidare il Corpo attraverso queste sfide, promuovendo innovazioni nei processi di intervento e migliorando la formazione e l’equipaggiamento del personale.
Prospettive Future per i Vigili del Fuoco
Sotto la guida di Marco Ghimenti, il Corpo dei Vigili del Fuoco potrebbe vedere un’evoluzione significativa nelle sue operazioni. L’accento sarà probabilmente posto sull’adozione di nuove tecnologie e sull’ottimizzazione delle risorse per migliorare l’efficacia degli interventi. Inoltre, la collaborazione con altre agenzie e istituzioni potrebbe essere intensificata per garantire una risposta coordinata e tempestiva alle emergenze. La leadership di Ghimenti sarà cruciale per navigare queste trasformazioni e per assicurare che i Vigili del Fuoco continuino a svolgere il loro ruolo essenziale nella protezione della comunità.








