Nel cuore della Campania, a Pomigliano d’Arco, è stato inaugurato un nuovo polo industriale di MBDA, all’interno dello stabilimento Leonardo. Questo progetto si integra con il sito del Fusaro di Bacoli, creando una sinergia tra produzione e ricerca avanzata. Attualmente, i due insediamenti contano quasi 800 addetti, ma l’obiettivo è di raggiungere circa 1.000 occupati nei prossimi cinque anni.
Il sito di Pomigliano si concentrerà su Weapon Systems, lavorazioni ceramiche per i radome dei missili e produzione meccanica. Tuttavia, secondo il Corriere del Mezzogiorno, si occuperà anche di lanciatori di missili. Al Fusaro, invece, saranno potenziate le attività di ricerca e sviluppo, con un focus su seekeristica e radiofrequenza. Questa espansione risponde all’aumento della domanda legata al contesto geopolitico.
MBDA, partecipata da Leonardo al 25%, ha scelto di potenziare la sua capacità industriale in Italia, dove la filiera nazionale comprende circa 700 aziende. Alla presentazione del polo erano presenti figure di rilievo come il sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago e il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli. Il progetto rappresenta un passo significativo per l’industria della difesa italiana, con un impatto diretto sull’occupazione locale.
Approfondimenti
Questa espansione rappresenta un’opportunità significativa per l’economia locale e il settore della difesa in Italia.
Impatto Economico e Occupazionale
Il nuovo polo MBDA Pomigliano non solo mira a incrementare il numero di addetti diretti, ma avrà anche un impatto positivo sull’occupazione indiretta nella regione. Con l’obiettivo di raggiungere circa 1.000 addetti entro cinque anni, il progetto promette di rafforzare la filiera locale, coinvolgendo numerose aziende del territorio. Questo sviluppo è particolarmente rilevante in un contesto economico che richiede nuove opportunità lavorative e una maggiore specializzazione delle competenze.
Sinergia tra Innovazione e Produzione
La sinergia tra il nuovo polo MBDA Pomigliano e il sito di Fusaro a Bacoli è un esempio di come l’integrazione tra ricerca e produzione possa portare a risultati significativi. Mentre Pomigliano si concentrerà su weapon systems e lavorazioni ceramiche, Fusaro continuerà a sviluppare attività di ricerca avanzata su seekeristica e radiofrequenza. Questa divisione dei compiti permette di ottimizzare le risorse e di creare un ecosistema industriale altamente specializzato, capace di rispondere alle esigenze del mercato globale.
Prospettive Future per la Difesa Italiana
Il nuovo polo MBDA Pomigliano rappresenta un passo avanti per l’industria della difesa italiana, contribuendo a consolidare la posizione del paese nel settore. La scelta di potenziare la capacità industriale in Italia riflette la crescente domanda di sistemi avanzati di difesa, in un contesto geopolitico in continua evoluzione. Questo progetto non solo rafforza la presenza di MBDA in Italia, ma offre anche nuove opportunità di collaborazione con altre aziende del settore, promuovendo l’innovazione e la competitività a livello internazionale.









