Nella provincia di Reggio Calabria, il 1° ottobre 2026, i Carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro hanno eseguito un’operazione di rilievo. L’azione, coordinata dall’autorità giudiziaria di Reggio Calabria, ha portato all’arresto di 12 persone, con accuse che spaziano dall’associazione mafiosa all’estorsione aggravata.
Sette degli indagati sono stati condotti in carcere, mentre altri cinque sono stati posti agli arresti domiciliari. Le accuse comprendono anche violenza privata aggravata, detenzione illegale di armi e spaccio di stupefacenti. Le misure cautelari sono state emesse dal Tribunale di Reggio Calabria, Ufficio Gip-Gup, e rappresentano un passo significativo nella lotta contro la ‘ndrangheta.
L’operazione si è svolta nella Piana di Gioia Tauro, un’area nota per la presenza di attività criminali legate alla ‘ndrangheta. I dettagli dell’indagine non sono stati ancora resi pubblici, e il ruolo dei singoli indagati resta da chiarire. Una conferenza stampa presso il Comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria è prevista per fornire ulteriori informazioni.






