Torna al Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle, sulle sponde del lago di Bracciano, la seconda edizione di “Rosso Corsa – Il Mito della Velocità”, iniziativa culturale dedicata alla storia della velocità, all’evoluzione tecnologica e ai protagonisti che hanno segnato il mondo del volo e delle competizioni sportive.
La manifestazione sarà visitabile dal 23 ottobre al 15 novembre 2026 e proporrà un percorso espositivo attraverso alcuni dei cimeli più significativi custoditi nel Museo, con l’obiettivo di raccontare le grandi conquiste aeronautiche e il rapporto tra innovazione, tecnica e capacità umane.
La Ferrari F2003-GA tra i velivoli storici dell’Aeronautica
Uno degli elementi più interessanti della manifestazione è il rinnovato rapporto di collaborazione con il Museo Ferrari di Maranello, che consentirà ai visitatori di approfondire le connessioni tra il mondo dell’aviazione e quello delle competizioni automobilistiche.
Tra i cimeli protagonisti del percorso figura la Ferrari F2003-GA, monoposto legata alla storia della Formula 1, esposta nell’Hangar Velo accanto alle testimonianze dedicate agli idrocorsa e alla Coppa Schneider.
Il percorso comprende anche il ricordo di Francesco Baracca e del suo legame storico con il Cavallino Rampante, insieme a caschi e tute appartenenti al mondo dell’aviazione, della Formula 1 e dello sport.
Dagli idrovolanti agli Eurofighter: il percorso museale
La mostra accompagnerà i visitatori attraverso alcune tappe fondamentali della storia aeronautica italiana, dai primi esperimenti del volo fino ai velivoli militari più moderni.
Tra i mezzi e i cimeli inseriti nel percorso figurano il barchino idroplano di Crocco e Ricaldoni, il Campini Caproni, il SIAI S.79 Sparviero, l’Aerfer Sagittario, l’F-104 Starfighter, il De Havilland Vampire e l’Eurofighter F-2000 Typhoon.
Il percorso include anche il bob a due utilizzato dagli atleti dell’Aeronautica Militare, a testimonianza del rapporto tra la Forza Armata e lo sport ad alte prestazioni.
Il programma dell’inaugurazione del 23 ottobre
La giornata inaugurale di venerdì 23 ottobre sarà dedicata alla presentazione dell’iniziativa, all’apertura del percorso e ad alcune attività divulgative organizzate con la partecipazione del Museo Ferrari e del Museo Storico dell’Aeronautica Militare.
Aeromodellismo protagonista il 31 ottobre e 1° novembre
Tra gli appuntamenti collaterali è prevista, nelle giornate del 31 ottobre e 1° novembre, la seconda edizione di “Dalla carta allo spazio”, mostra dedicata all’aeromodellismo statico.
L’iniziativa amplierà l’offerta culturale della manifestazione, offrendo un’ulteriore occasione di approfondimento per appassionati, famiglie e visitatori interessati alla storia e alla tecnologia aeronautica.
Come visitare il Museo Storico di Vigna di Valle
Il Museo Storico dell’Aeronautica Militare (MUSAM) si trova presso l’antico idroscalo di Vigna di Valle, sulla sponda meridionale del lago di Bracciano, in provincia di Roma.
La struttura custodisce una vasta collezione di velivoli, documenti e testimonianze, distribuiti in sei padiglioni espositivi. È uno dei principali luoghi dedicati alla conservazione e alla divulgazione della storia aeronautica italiana.
Approfondimenti
La manifestazione “Il Mito della Velocità 2026” continua a suscitare interesse grazie alla sua capacità di unire storia, tecnologia e passione per la velocità.
Il Fascino della Storia Aeronautica
“Il Mito della Velocità 2026” offre un’opportunità unica per esplorare la storia dell’aviazione italiana. Il percorso espositivo include velivoli storici che hanno segnato tappe fondamentali nello sviluppo tecnologico e nelle competizioni sportive. Tra questi, il Macchi MC.72, famoso per il record mondiale di velocità stabilito nel 1934, rappresenta un simbolo di innovazione e audacia. La presenza di cimeli come il Campini Caproni e l’Eurofighter F-2000 Typhoon sottolinea l’evoluzione continua della tecnologia aeronautica.
La Sinergia tra Aviazione e Motorsport
Un aspetto distintivo de “Il Mito della Velocità 2026” è la collaborazione con il Museo Ferrari di Maranello. Questa sinergia mette in luce le affinità tra il mondo dell’aviazione e quello delle competizioni automobilistiche. La Ferrari F2003-GA, esposta accanto ai velivoli storici, rappresenta un ponte tra due universi che condividono la ricerca della velocità e dell’innovazione. La mostra include anche oggetti da gara di piloti contemporanei, evidenziando il legame tra passato e presente.
Eventi e Attività Interattive
“Il Mito della Velocità 2026” non è solo una mostra statica, ma un’esperienza interattiva che coinvolge i visitatori attraverso laboratori e attività didattiche. Durante l’inaugurazione, i partecipanti possono assistere a presentazioni e laboratori organizzati in collaborazione con il Museo Ferrari. Queste attività offrono un’opportunità per approfondire la comprensione delle tecnologie e delle strategie che guidano sia l’aviazione che il motorsport, rendendo la manifestazione un evento educativo e coinvolgente.








