È in corso dal 12 ottobre 2026, presso la base aerea di Gioia del Colle (Bari), sede del 36° Stormo Caccia, l’esercitazione Personnel Recovery Week 26-01, organizzata dall’Aeronautica Militare per consolidare le capacità di recupero, protezione ed estrazione di personale militare e civile rimasto isolato in territori ostili.
L’attività, della durata prevista di due settimane, coinvolge equipaggi di volo, operatori specializzati e unità terrestri provenienti da diversi reparti della Forza Armata. L’obiettivo è migliorare il coordinamento durante missioni nelle quali occorre individuare e mettere in sicurezza personale impossibilitato a ricongiungersi alle forze amiche.
Dagli Eurofighter agli HH-101A: tutti gli assetti impiegati
La componente aerea comprende i caccia Eurofighter F-2000 del 36° Stormo di Gioia del Colle e del 37° Stormo di Trapani, insieme agli elicotteri HH-101A del 9° Stormo di Grazzanise, specializzati nel supporto alle missioni di recupero.
Alle attività partecipano inoltre gli aeromobili a pilotaggio remoto MQ-9 del 32° Stormo di Amendola e il P-72A del 41° Stormo di Sigonella. La presenza di elicotteri SA 330 Puma e personale della forza aerea romena conferisce all’esercitazione anche una dimensione multinazionale.
Il ruolo degli operatori STOS e JTAC
Un ruolo centrale è affidato anche alla componente terrestre. Le Extraction Forces sono incaricate di localizzare, mettere in sicurezza ed estrarre il personale isolato, mentre gli operatori STOS (Supporto Tattico alle Operazioni Speciali) contribuiscono alle attività specialistiche sul terreno.
Partecipano inoltre i JTAC (Joint Terminal Attack Controller) del 16° Stormo di Martina Franca, personale qualificato per coordinare e dirigere da terra il supporto aereo ravvicinato, garantendo la corretta integrazione tra gli assetti in volo e le forze impegnate sul terreno.
Comando e controllo e rifornimento degli elicotteri
L’esercitazione prevede anche il contributo del Reparto Mobile di Comando e Controllo (RMCC) di Bari Palese, fondamentale per il coordinamento delle attività operative.
Il 3° Stormo di Villafranca partecipa con personale FARP (Forward Arming and Refuelling Point), impegnato nelle procedure di hot refuelling, ovvero il rifornimento degli elicotteri con motori accesi e rotori in movimento, una capacità che consente di ridurre i tempi di permanenza a terra.
Attività esclusivamente diurne e attenzione al territorio
Secondo quanto comunicato dall’Aeronautica Militare, le attività si svolgono esclusivamente durante le ore diurne, sia a terra sia in volo, all’interno di aree addestrative autorizzate.
La pianificazione è stata predisposta per limitare quanto possibile l’impatto sulle comunità locali, mantenendo al tempo stesso un elevato livello di realismo degli scenari.
La Personnel Recovery Week rappresenta un’importante occasione per verificare la prontezza operativa e l’interoperabilità tra i reparti dell’Aeronautica Militare, consolidando una capacità essenziale per la sicurezza del personale impiegato nelle missioni.









