Si è concluso il 21 ottobre 2026, presso l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche (ISMA) di Firenze, il 17° Seminario Generali di Brigata, appuntamento annuale del progetto Generalship dedicato all’aggiornamento professionale e alla formazione strategica degli Ufficiali Generali dell’Aeronautica Militare.
Alle attività hanno partecipato il Ministro della Difesa Guido Crosetto, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, e il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva.
L’edizione 2026 ha posto al centro il tema dello Strategic Foresight, un insieme di metodologie che consentono di analizzare le tendenze emergenti, individuare le principali variabili di cambiamento e costruire possibili scenari futuri a supporto della pianificazione strategica.
Due giornate di formazione tra geopolitica e scenari futuri
Le attività hanno previsto esercitazioni interattive e lavori in sottogruppi guidati dal professor Roberto Poli, dedicati all’individuazione delle principali incertezze strategiche e alla costruzione di scenari alternativi.
Il professor Luciano Bozzo ha approfondito le dinamiche geopolitiche e gli equilibri internazionali, mentre il Generale di Brigata Aerea David Morpurgo ha illustrato le prospettive strategiche della NATO e le sfide poste dall’evoluzione delle minacce.
L’obiettivo dell’iniziativa è rafforzare il pensiero critico, le competenze decisionali e la capacità dei vertici militari di affrontare situazioni complesse e multidimensionali.
Crosetto: il futuro della Difesa dipende dalla capacità di innovare
Nel suo intervento, il Ministro della Difesa ha richiamato l’importanza di una trasformazione delle Forze Armate basata su visione strategica, innovazione, resilienza e interoperabilità.
Crosetto ha evidenziato la necessità di integrare le capacità aeree, spaziali e cibernetiche, accelerare i processi decisionali e rafforzare l’efficacia operativa attraverso la collaborazione tra Forze Armate e industria nazionale.
Tra gli esempi richiamati figurano il programma F-35 e il polo industriale di Cameri, considerati riferimenti per la cooperazione internazionale, e il futuro programma GCAP, destinato a sviluppare nuove capacità tecnologiche e operative.
Conserva: l’Aeronautica deve riorganizzarsi e valorizzare il personale
Particolarmente significativo l’intervento del Generale Antonio Conserva, che ha illustrato il processo di ristrutturazione dell’Aeronautica Militare, evidenziando la necessità di adeguare l’organizzazione all’aumento dei compiti e alla progressiva riduzione delle risorse umane disponibili.
Secondo Conserva, a oltre venticinque anni dalla riforma del 1999, l’evoluzione delle esigenze operative rende necessario ripensare l’organizzazione della Forza Armata, anche perché il solo reclutamento di nuovo personale non sarà sufficiente a sostenere l’aumento dei compiti.
La trasformazione interesserà anche il rapporto tra lo Stato Maggiore dell’Aeronautica e gli Alti Comandi, con l’obiettivo di valorizzare questi ultimi come responsabili diretti delle rispettive missioni e riferimenti specialistici nei propri settori.
Il percorso delineato punta a una struttura più razionale e a processi decisionali più rapidi, mantenendo al centro la valorizzazione delle risorse disponibili e l’efficacia operativa.
Il ruolo dell’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche
Il seminario ha confermato il ruolo dell’ISMA di Firenze quale centro di formazione avanzata degli Ufficiali dell’Aeronautica Militare.
L’Istituto, dipendente dal Comando delle Scuole della 3ª Regione Aerea, svolge attività formative finalizzate a sviluppare competenze manageriali, capacità di leadership e strumenti di analisi strategica.
Al suo interno opera il Reparto per la Formazione Didattica e Manageriale, impegnato nella didattica in presenza e a distanza, nella formazione alla leadership e nello sviluppo delle metodologie formative.
Consulta il comunicato istituzionale completo, gli interventi dei vertici della Difesa e i dettagli delle attività svolte all’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche di Firenze.
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