Un attacco nel villaggio di Ghanduriyah, nel sud del Libano, ha portato alla morte di un soldato francese dell’Unifil, il sergente capo Florian Montorio, appartenente al 17° reggimento del genio paracadutista di Montauban. Durante un’operazione di sminamento, finalizzata a ristabilire i collegamenti con posizioni isolate, Montorio è stato colpito, e tre dei suoi commilitoni sono rimasti feriti. Il presidente francese Emmanuel Macron ha immediatamente puntato il dito contro Hezbollah, chiedendo alle autorità libanesi di procedere con l’arresto dei responsabili dell’attacco. In segno di solidarietà, il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, ha espresso la sua vicinanza al ministro della Difesa francese e alle Forze Armate della Francia, sottolineando la gravità della situazione. Questo episodio riaccende le tensioni nella regione e solleva interrogativi sulle misure di sicurezza per le forze internazionali impegnate in operazioni di pace.
Inaugurata la casa di comunità di via Assarotti a Genova
La nuova struttura offre servizi h24 e open day il 18 e 19 aprile.









