Il Governo prepara il Decreto Primo Maggio, con misure su retribuzioni, assunzioni e sicurezza sul lavoro.
Il testo non introduce il salario minimo legale, ma rafforza il ruolo della contrattazione collettiva, prendendo come riferimento i contratti nazionali più applicati.Per i contratti scaduti è prevista un’indennità automatica: 30% dell’inflazione programmata dopo sei mesi, 60% dopo un anno. Il provvedimento dovrebbe rendere stabile il bonus assunzioni per gli under 35, con sgravi fino al 100%, e includere incentivi per occupazione femminile, fringe benefit e aumenti contrattuali. Sindacati e opposizioni contestano l’impostazione, denunciando scarso confronto e rischi legati ai contratti poco rappresentativi. Resta da chiarire il nodo delle coperture finanziarie.









