L’Argentina sta affrontando un grave focolaio di hantavirus, con 101 casi confermati e 32 decessi registrati tra luglio 2025 e aprile 2026. Il tasso di letalità si attesta al 31,7%, un valore significativamente superiore alla media storica. Le province più colpite includono Buenos Aires, con 42 casi e 16 morti, e Salta, che ha riportato 30 casi e 10 decessi. Un elemento centrale di questa emergenza è la nave da crociera MV Hondius, partita da Ushuaia il 1° aprile 2026, che ha visto tre decessi tra i passeggeri, di cui alcuni di nazionalità olandese. A bordo sono stati confermati cinque casi e tre sospetti, coinvolgendo passeggeri di 23 diverse nazionalità. Si sospetta che l’origine del virus possa essere una discarica situata nei pressi di Ushuaia. L’Organizzazione Mondiale della Sanità sta monitorando la situazione, segnalando un rischio basso per la popolazione generale, ma con preoccupazioni riguardo a possibili trasmissioni umane del ceppo andino. Non emergono riferimenti a politiche sanitarie locali o nazionali nei dati disponibili.
US‑Iran, la trattativa sul cessate‑il‑fuoco nel Golfo e il “memorandum delle 14 clausole”
Gli Stati Uniti e l’Iran stanno valutando un possibile cessate‑il‑fuoco nel Golfo, mentre a Teheran è ancora in corso l’esame...









