Le forze statunitensi del Centcom hanno neutralizzato due petroliere iraniane, la Sea Star III e la Sevda, nel Golfo dell’Oman. Le navi, dirette verso un porto iraniano, erano prive di carico e avrebbero violato il blocco navale imposto dagli USA. Questa operazione si inserisce in un contesto di crescente tensione, dopo il blocco di altre 70 petroliere con una capacità complessiva di 166 milioni di barili di petrolio, per un valore di 13 miliardi di dollari. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha definito l’azione statunitense come un ‘comportamento sconsiderato’ e un esempio di ‘avventurismo capriccioso’. In risposta, il presidente Donald Trump ha avvertito che in futuro gli Stati Uniti potrebbero colpire con maggiore forza se l’Iran non firmerà rapidamente un accordo. La situazione nello Stretto di Hormuz rimane tesa, nonostante un cessate il fuoco in vigore.
US‑Iran, la trattativa sul cessate‑il‑fuoco nel Golfo e il “memorandum delle 14 clausole”
Gli Stati Uniti e l’Iran stanno valutando un possibile cessate‑il‑fuoco nel Golfo, mentre a Teheran è ancora in corso l’esame...









