Si è tenuto ieri l’atteso incontro preliminare tra il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica e le sigle sindacali rappresentative, durante il quale la delegazione di USAMi Aeronautica, guidata dal Segretario Generale dott. Enzo Trevisiol insieme ai Segretari Aggiunti Fusco e Lupidi, ha posto l’accento sulle criticità che colpiscono quotidianamente il personale militare. L’incontro, volto a migliorare le condizioni di vita e di impiego, ha segnato l’inizio di un percorso di confronto che proseguirà già il prossimo 4 giugno.
Al centro del dibattito, USAMi ha portato istanze urgenti legate al caro vita, proponendo soluzioni organizzative a costo zero per l’Amministrazione, come l’introduzione della settimana corta, finalizzata a ridurre i costi degli spostamenti casa-lavoro e a favorire la conciliazione tra vita privata e servizio. Parallelamente, è stata sollevata con forza la questione dei carichi di lavoro dei Volontari, in particolare per chi è impiegato nella difesa delle installazioni. Il sindacato ha preso nettamente le distanze dalle proposte di altre sigle che prevedono fino a 450 ore di straordinario annuo per i VFI, ribadendo che il sacrificio del personale non può essere normalizzato né compensato con pagamenti forfettari irrisori. Le richieste specifiche includono una revisione dei servizi di guardia, l’aumento degli organici e l’adozione di sistemi elettronici per la contabilizzazione precisa delle ore.
Il confronto ha toccato anche le missioni operative, evidenziando carenze nelle sistemazioni alloggiative, nei bunker e nella qualità del vitto, chiedendo uniformità di trattamento per evitare disparità tra il personale. Sul piano amministrativo, USAMi ha richiesto chiarimenti per il personale della D.I.N.T., penalizzato dalla perdita dell’indennità di sede disagiata a seguito di riorganizzazioni interne, e ha denunciato l’ingiusta esclusione dei Tenenti Allievi Piloti dal trattamento di missione. Un risultato significativo è stato l’accoglimento della proposta di istituire tavoli tecnici permanenti con cadenza bimestrale, garantendo così un monitoraggio costante e strutturato delle problematiche. Il Capo di Stato Maggiore ha confermato l’impegno della Forza Armata nel rappresentare ai vertici politici la necessità di nuovi organici e tecnologie di supporto, rimandando al prossimo incontro di giugno per le determinazioni finali.







