Negli ultimi due giorni non sono emerse notizie ufficiali riguardanti nuove immissioni in commercio condizionate in Europa per anticorpi monoclonali contro il virus respiratorio sinciziale (VRS), specificamente destinati a lattanti ad alto rischio. Le fonti consultate, tra cui l’Agenzia europea per i medicinali e il Ministero della Salute, non hanno fornito aggiornamenti su questo tema. L’anticorpo monoclonale nirsevimab, noto anche come Beyfortus, è già stato approvato a livello europeo nel 2022 per la prevenzione dell’infezione da VRS nei neonati e nei lattanti, ma non ci sono stati sviluppi recenti riguardanti autorizzazioni condizionate. Inoltre, non risultano comunicazioni da parte di strutture sanitarie militari italiane o ospedali militari che annuncino protocolli specifici o programmi dedicati a una nuova autorizzazione per un anticorpo monoclonale anti-VRS. Pertanto, al momento non è possibile fornire informazioni dettagliate e verificate su eventuali novità in questo ambito.
Raid aereo in Gaza: ucciso il leader militare di Hamas Izz al-Din al-Haddad
L'esercito israeliano ha confermato l'uccisione di Izz al-Din al-Haddad, capo dell'ala militare di Hamas.

