Un raid aereo mirato ha portato all’uccisione di Izz al-Din al-Haddad, leader dell’ala militare di Hamas, a Gaza City. L’operazione, condotta dall’esercito israeliano e dallo Shin Bet, è stata annunciata venerdì. Al-Haddad, nato nel 1970, era considerato uno dei principali responsabili dell’attacco del 7 ottobre 2023 e aveva preso il comando del braccio armato del movimento dopo la morte di Mohammad Sinwar nel maggio 2025. Le autorità israeliane lo accusano di omicidi, rapimenti e attacchi contro civili e soldati israeliani, nonché di aver lavorato per rafforzare le capacità militari di Hamas durante un periodo di cessate il fuoco. Fonti palestinesi e un alto funzionario di Hamas hanno confermato la sua morte. Il funerale di al-Haddad, insieme a quello della moglie e della figlia diciannovenne, si è svolto alla moschea dei Martiri di al-Aqsa. Gli stessi raid hanno causato la morte di almeno sette palestinesi, tra cui tre donne e un bambino, evidenziando la continua escalation del conflitto nella regione.
Alpini in azione: l’esercitazione “Alabarda d’Argento” a 2000 metri
Oltre 300 alpini della Brigata Julia si addestrano in alta quota per migliorare la prontezza operativa.









