In un contesto di alta montagna, oltre 300 alpini della Brigata Alpina Julia hanno partecipato all’esercitazione “Alabarda d’Argento”. L’addestramento si è svolto a circa 2.000 metri di quota, in un comprensorio alpino appositamente attrezzato per simulare scenari di guerra in montagna. Le unità di fanteria alpina hanno focalizzato l’attenzione su capacità di combattimento in ambiente montano, movimento tattico in alta quota e coordinamento tra reparti. L’obiettivo principale era incrementare la prontezza operativa della brigata e testare l’efficacia delle procedure in scenari complessi. Equipaggiamenti specifici e procedure di integrazione con altri assetti dell’Esercito sono stati impiegati per consolidare l’addestramento dei reparti in condizioni meteo e orografiche impegnative. Questa esercitazione rientra nel ciclo di attività pianificate dall’Esercito Italiano per migliorare la capacità di proiezione e resistenza delle unità alpine in ambienti ostili. Resta da vedere come queste competenze verranno applicate in futuro.
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