Il 18 maggio 2026 sarà una giornata di agitazione per il settore sanitario italiano, sia pubblico che privato. L’Unione Sindacale di Base ha proclamato uno sciopero generale di 24 ore, che vedrà coinvolti anche i servizi sanitari. Tuttavia, saranno garantiti i servizi essenziali come pronto soccorso, emergenze-urgenze, terapie salvavita e reparti critici quali rianimazione, oncologia e dialisi. Le attività ambulatoriali non urgenti, le visite specialistiche e gli esami diagnostici programmati potrebbero subire rinvii.
Nella stessa giornata, il sindacato Usi ha indetto uno sciopero nazionale plurisettoriale che coinvolge tutto il personale medico e non medico delle strutture sanitarie pubbliche del Servizio sanitario nazionale e regionale, oltre alle cooperative sociali e ai servizi socio-sanitari e assistenziali in appalto o accreditamento.
Non ci sono informazioni specifiche riguardo alla sanità militare italiana e alle strutture sanitarie delle Forze Armate, lasciando aperta la questione su come queste potrebbero essere influenzate dallo sciopero.









