Samsung Electronics rafforza la propria presenza nel settore dei semiconduttori avanzati siglando un accordo con Neuralink per lo sviluppo di chip cerebrali di nuova generazione.
Il progetto, noto internamente come “O1”, prevede l’utilizzo della tecnologia produttiva a 4 nanometri e l’avvio dei primi test entro il 2027.
Si tratta di un passo avanti significativo rispetto alle precedenti versioni, con capacità di comunicazione bidirezionale tra cervello e dispositivi esterni. La collaborazione segna anche un ridimensionamento del ruolo di TSMC, finora partner principale di Neuralink.
L’intesa si inserisce nella strategia più ampia di Samsung per rilanciare la propria divisione foundry e competere nel mercato AI.
Parallelamente, Neuralink accelera lo sviluppo clinico, con impianti già testati su pazienti affetti da paralisi.
L’obiettivo dichiarato è arrivare alla produzione su larga scala di interfacce cervello-computer entro la fine del decennio.
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